Tricomoniasi

14 agosto 2020

Tricomoniasi: cause, sintomi e cure


Indice


Definizione


Tricomoniasi: definizione e generalità


La tricomoniasi è una malattia sessualmente trasmessa che colpisce la vagina e l'uretra, dovuta all'infezione da Trichomonas vaginalis. Il Trichomonas è un parassita unicellulare che colonizza la mucose degli organi sessuali e delle prime vie urinarie. Si tratta di un'infezione assai frequente.

Cause


Tricomoniasi: cause principali


L'infezione viene trasmessa generalmente attraverso i rapporti sessuali con una persona infetta, ma si può anche contrarre usando asciugamani o biancheria infetta. La trasmissione avviene anche da madre a figlio durante il parto.

Sintomi

Tricomoniasi: sintomi più comuni


La maggior parte delle donne, in cui l'infezione colpisce la vagina, presenta sintomi chiari: infiammazione della vulva e della vagina, con prurito e bruciore, e abbondanti perdite schiumose di colore giallastro. Possono essere presenti bruciore alla minzione e necessità di urinare frequentemente. Se contratta il gravidanza, l'infezione può determinare la rottura precoce delle membrane (parto prematuro). Nell'uomo l'infezione è spesso silente, oppure dare bruciore uretrale e difficoltà alla minzione. Se trascurata, può causare infiammazione dell'epididimo e dilatazione della prostata.

Diagnosi

Tricomoniasi: come efftuare la diagnosi


La diagnosi si basa sulla sintomatologia e sull'osservazione diretta a fresco del microrganismo al microscopio, nelle secrezioni vaginali o uretrali. Gli esami colturali possono confermare la diagnosi.

Cure

Tricomoniasi: cure e rimedi


L'infezione da Trichomonas viene trattata con l'antibiotico metronidazolo, terapia che deve essere seguita da entrambi i partner. In aggiunta si possono eseguire irrigazioni vaginali con polivinilpirrolidone-iodio. Alla terapia antibiotica è consigliabile integrare un supplemento di probiotici, per ricostruire la normale flora batterica vaginale.

Cure complementari

Sono disponibili candelette e ovuli a base di erbe che rilasciano il principio direttamente nella sede d'infezione.

Alimentazione

Per ridurre la suscettibilità alle infezioni vaginali è utile curare l'alimentazione, limitare i dolci, assumere frutta e verdura regolarmente, yogurt e fermenti lattici.

Farmaci

Di seguito è riportato l'elenco dei principi attivi maggiormente utilizzati nella cura di questa patologia. E' sempre necessario consultare il proprio medico per la scelta di un farmaco, del principio attivo e della posologia più indicati per il paziente.




Patologie e sintomi:

Vedi anche:
Ultimi articoli
Seguici su:

Seguici su FacebookSeguici su Youtube