Cistite-post coitale ricorrente

24 gennaio 2021

Cistite-post coitale ricorrente


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20 gennaio 2021

Cistite-post coitale ricorrente

Buongiorno Dottore, Sono una ragazza di 25 anni e soffro da ormai un anno di cistiti post-coitali ricorrenti curate con antibiotici (Augumentin, Ciproxin, Monuril). Mi sono rivolta alla mia ginecologa che mi ha prescritto diversi integratori (Cistiflux, D-Mannoro, Lactoflorene cist), e cure locali (ovuli vaginali, Meclon Hydra). Inoltre assumo periodicamente fermenti lattici e integratori vitaminici per le difese immunitarie, utilizzo prodotti specifici per l’igiene intima e bevo circa 2 litri e mezzo di acqua al giorno. Nonostante ciò a continuo ad avere episodi acuti di cistiti emorragiche a seguito dei rapporti (avendo una relazione a distanza questi si ripetono per all’incirca una settimana ogni 20 giorni). Ho eseguito due urinocolture ma entrambe risultate sterili in quanto eseguite o a seguito della cura antibiotica (dopo 20 giorni) o con modalità scorrette, data la mia impossibilità a trattenere l’urina per il tempo necessario. Vorrei chiedere come sarebbe possibile individuare l’antibiotico corretto data l’impossibilità di eseguire un’urinocoltura adeguata (purtroppo, nonostante gli sforzi, a circa 30 min da una minzione insorge “un’incontinenza” che non mi permette in alcun modo di raccogliere le urine adatte). Vorrei precisare che successivamente all’assunzione dell’antibiotico i sintomi si alleviano sensibilmente nel giro di qualche ora fino a scomparire in circa 24-36 ore. La ringrazio molto per la sua attenzione.

Risposta del 24 gennaio 2021

Risposta a cura di:
Dott. GIOVANNI BERETTA


Gentile lettrice,

impossibile darle una risposta corretta e mirata da questa postazione; purtroppo situazioni cliniche particolari, come la sua, richiedono sempre un primo passo decisivo e fondamentale, cioè una visita con esperto urologo in diretta; senza questa noi, da questa angolazione, nulla le possiamo dire di preciso e mirato.

Detto questo si ricordi comunque che sempre la visita medica specialistica rappresenta il solo strumento valido per poterle dare un’indicazione diagnostica mirata e poi eventualmente, quando è possibile, anche una prospettiva terapeutica corretta e che le informazioni fornite via internet vanno sempre intese come meri suggerimenti clinici e di comportamento.

Un cordiale saluto.

Dott. Giovanni Beretta
Specialista attività privata
Specialista in Urologia
Specialista in Andrologia
Milano (MI)

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