Febbricola e dolori alla nuca

25 novembre 2004

Febbricola e dolori alla nuca




Domanda del 22 novembre 2004

Febbricola e dolori alla nuca


Salve, ho 29 anni e da circa un mese accuso dolore alla nuca (pesantezza), giramenti di testa, difficoltà di concentrazione e una febbricola al pomeriggio 36.7-37°C alle 9:30 di mattina 37-37.2°C alle 18:30 36.5-36.7°C alle 23:00 Ho fatto 2 volte gli esami del sangue che sono risultati negativi(Epatite A, B, C;mononucleosi, citomegalovirus, PCR, Rheuma Test, Toxoplasmosi, esami tiroide) e l'esame emocitometrico è risultato perfettamente nella norma. Ho fatto anche una visita specialistica da cui mi è stato diagnosticato una contrazione muscolare a livello dei muscoli del collo (di origine ansiosa) che presserebbe sulla cervicale provocandomi tutti questi disturbi compresa la febbre classificata come distermia. Il medico di famiglia non sembra essere convinto che la febbre possa avere questa origine e quetso mi rende parecchio ansiosa per cui al posto di riprendermi mi sento un po' giù! Ah dimenticavo ho avuto anche due episodi di scotomi all'occhio sn e successivo dolore alla nuca che da lì si è irradiato a tutto l'emisfero dx per poi allontanarsi con estrema lentezza. Vorrei sapere il vostro parere? mi aiuterebbe a stare più tranquilla. Grazie
Risposta del 25 novembre 2004

Risposta di:
Dott. VINCENZO MARTUCCI


Salvo la "puntata" delle 18.30 (che si verifica proprio nella fascia oraria in cui la temperatura corporea di un essere umano raggiunge normalmente il suo acme giornaliero) in cui, comunque, supera di appena 2 decimi i fatidici 37 gradi, non direi proprio che si possa parlare per Lei di temperature febbrili. Nelle donne ancor più frequentemente che negli uomini possono verificarsi dei "nuovi assetti ormonali" legati a particolari stati emotivi che sembrerebbero confermati dall' Ansia che riferisce e dalle tensioni muscolari che, effettivamente, come Le hanno già spiegato, possono giustificare i dolori che accusa. Se non ci saranno novità nei prossimi giorni e se adottando opportune tecniche di rilassamento dovesse veder rientrare tutti i disturbi riferiti si accorgerà da sola che non ci sono motivi di preoccupazione.


Dott. Vincenzo Martucci
Medico Ospedaliero
UDINE (UD)

Risposta del 25 novembre 2004

Risposta di:
Dott.ssa MILENA DE MARINIS


La parola "distermia" non significa nulla ed una contrazione muscolare od un po' di Ansia non possono essere causa dei sintomi che riferisce. Le consiglio vivamente di farsi visitare da un neurologo.

Prof. Milena De Marinis
Universitario
ROMA (RM)

Sei un medico?

Clicca qui per rispondere alla domanda

Clicca qui e scopri come aderire al servizio


Ultime risposte di Malattie infettive


Vedi anche:


Potrebbe interessarti
Tosse
20 dicembre 2018
Patologie
Tosse
Influenza
17 dicembre 2018
Patologie
Influenza