Gonfiore addominale

14 novembre 2015

Gonfiore addominale




09 novembre 2015

Gonfiore addominale

Gentile dottore, le scrivo perché da oltre due mesi a questa parte, da un giorno all'altro, ho smesso di stare bene. É cominciato tutto con una forte tachicardia allo stomaco a fine agosto, seguita qualche settimana dopo da forti dolori allo stomaco e gonfiore addominale, presente non solo dopo mangiato, ma costantemente, sin dalla mattina. I primi di ottobre Ho fatto le analisi del sangue e delle urine, ma tutti i valori sono risultati nella norma. Da qualche settimana, il gonfiore, che riguarda tutta l'area addominale, si é intensificato soprattutto sulla parte bassa del ventre, dall'ombelico in giù, causandomi dolori" inter-addominali" sia a destra che a sinistra, qualche centimetro sotto l'ombelico. Da circa 2 settimane a questa parte, mi capita di avere fitte tra la zone dell'appendice (appendicite) e dell'ovaia destra, anche se mi é capitato di avere fitte anche sull'ovaia sinistra. Di cosa potrebbe trattarsi? Ho temuto una gravidanza, anche se in questi mesi ho avuto il ciclo regolarmente, e settimana scorsa ho fatto anche un test di gravidanza, per togliermi il dubbio, ed é risultato negativo. Però la mia pancia continua a lievitare sempre di più, e l'ansia mi sta distruggendo. (Ci tengo a precisare che sto vivendo un periodo di forti tensioni. Prima di tutto per gravi problemi economici in famiglia, ma anche per problemi, sempre familiari, di vario genere, e io soffarò, come mia madre, di ansia. Inoltre studio all'università, e sono quasi agli sgoccioli, quindi ogni esame mi causa sempre più agitazione, che non sono in grado di controllare). Confido in una sua cortese risposta. Grazie.

Risposta del 14 novembre 2015

Risposta a cura di:
Prof. ALBERTO TITTOBELLO


Il gonfiore e i conseguenti dolori sono dovuti soprattutto a eccessiva formazione di aria, oltre a fenomeni spastici della parete dei visceri. Esistono diversi preparati non farmacologi ( adatti alla sua età ) per ridurre almeno la formazione di aria : dal classico carbone. agli estratti di finocchio e soprattutto al simeticone, che si può assumere in dosi abbondanti ( appunto perché non è un farmaco ) dopo ogni pasto. Lo stesso farmacista la può consigliare. Inoltre, nel caso di forti dolori, può anche prendere saltuariamente qualche leggero antispastico.

Prof. Alberto Tittobello
Casa di cura privata
Specialista attività privata
Universitario
Specialista in Gastroenterologia
Specialista in Cardiologia
Milano (MI)

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