Gravidanza

10 marzo 2015

Gravidanza




05 marzo 2015

Gravidanza

Buongiorno! Sono una ragazza epilettica e assumo lamital da 100g la mattina e una da 150 la sera. Vorrei un consiglio da lei, , se assumo il farmaco in gravidanza cosa può succedere? Aspetto una sua risposta Grazie cordiali saluti

Risposta del 10 marzo 2015

Risposta a cura di:
Dott.ssa MARIA LETIZIA PRIMO


Gentile paziente una analisi dei dati provenienti da un registro di donne in gravidanza che avevano utilizzato farmaci anticonvulsivanti durante i primi mesi di gravidanza (The North Antiepileptic Drug Registry, degli Stati Uniti e del Canada) ha evidenziato un incremento di rischio di labio palatoschisi associato all'uso di lamotrigina durante i primi mesi di gravidanza. Tra i neonati di madri che avevano assunto lamotrigina durante i primi mesi di gravidanza (n=564) 5 neonati erano nati con palatoschisi/labbro leporino, evidenziando un'insorgenza di labio palatoschisi di 8. 9/1. 000 bambini nati che risulta essere piu'elevato dell'atteso 0. 37/1. 000. Il rischio complessivo di malformazioni congenite gravi non era piu'alto dell'atteso. Quindi, i dati provenienti da altri registri non hanno dimostrato un tale incremento di rischio di labio-palatoschisi in donne che utilizzavano la lamotrigina. La palatoschisi e'un malformazione congenita nella quale l'arcata del palato (nel tetto della bocca) non si chiude durante il secondo mese di gestazione. La palatoschisi puo'insorgere da sola o in associazione al labbro leporino. Nell'infanzia, la palatoschisi limita la capacita'al bambino di essere allattato e puo'determinare una malnutrizione, piu'tardi sviluppera'difficolta'nella parola. Normalmente si effettua un intervento chirurgico intorno ai 18 mesi per garantire una netta separazione tra le cavita'nasali e la bocca. Il labbro leporino e'una malformazione congenita in cui il labbro non si salda in maniera appropriata nel corso del primo mese di gestazione determinando una fessura nel labbro al di sotto della narice. . L'intervento chirurgico per risolvere tale difetto viene effettuato entro i primi due mesi di vita. Se si assume lamotrigina durante la gravidanza e'necessario consultare il proprio medico curante. E'importante, se la lamotrigina e'utilizzata per il trattamento dell'Epilessia, non interrompere la terapia o diminuire il dosaggio del farmaco. Tale decisione, puo'essere presa solo dal proprio medico. La brusca sospensione della terapia antiepilettica puo'determinare attacchi convulsivi che potrebbero avere serie conseguenze sia per la madre che per il feto. Buona giornata




Dott. Ssa Maria Letizia Primo
Specialista attività privata
Specialista in Medicina legale
Specialista in Psichiatria
Specialista in Scienza dell'alimentazione
Torino (TO)

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