Ipetrofia benigna

07 novembre 2019

Ipetrofia benigna




22 novembre 2013

Ipetrofia benigna

Si può guarire? Con quali cure?

Risposta del 27 novembre 2013

Risposta a cura di:
Dott. ANDREA MILITELLO


assolutamente si, con farmaci che contengono il volume e altri che allargano il collo vescicale e fanno svuotare meglio. rimango a sua disposizione


Dott. Andrea Militello
Casa di cura convenzionata
Casa di cura privata
Specialista convenzionato
Specialista attività privata
Specialista in Urologia
Roma (RM)
Risposta del 27 novembre 2013

Risposta a cura di:
Prof. ALBERTO TITTOBELLO


Immagino che si riferisca all'Ipertrofia prostatica. In questi casi bisogna eseguire una ecografia transrettale e un altro esame semplicissimo che si chiama uroflussimetria. Il trattamento iniziale consiste nell'assumere dei farmaci chiamati alfa-litici, che permettono di ridurre la frequenza con cui deve andare in bagno. Ma glieli deve prescrivere il suo medico. Se questi farmaci non sono sufficienti a eliminare i disturbi, bisogna fare un intervento per via endoscopica chiamato TURP.


Prof. Alberto Tittobello
Casa di cura privata
Specialista attività privata
Universitario
Specialista in Gastroenterologia
Milano (MI)
Risposta del 07 novembre 2019

Risposta a cura di:
Dott. GIOVANNI BERETTA


Gentile lettore,

l’ipetrofia prostatica benigna è una patologia dovuta all'aumento di volume della ghiandola prostatica che “allargandosi” comprime l'uretra, cioè il canalino da dove esce l’urina, e questo può comportare un flusso di urina all'esterno disturbato e ridotto.

La causa principale di una ipertrofia prostatica benigna si può considerare l'età, ma la causa precisa di questo “problema urologico”, molto diffuso negli uomini dopo la mezza età, non è ancora ben conosciuta; questo aumento è probabilmente legato alle variazioni dell'assetto ormonale che avviene con l’andropausa.

Una trattamento è sempre possibile e possono essere indicate diverse terapie con farmaci come la Finasteride o la Dutasteride che contrastano gli effetti negativi degli androgeni (gli ormoni maschili) sulla prostata. Altra classe di farmaci usati sono gli alfa-litici (come l’Alfuzosina, la Terazosina e Tamsulosina) in grado di rilassare soprattutto i muscoli del collo vescicale e della vescica, migliorando cosi il passaggio dell'urina attraverso l’uretra.

Se l'ipertrofia determina poi una sintomatologia fastidiosa, continua e le terapie farmacologiche non portano ad un miglioramento significativo della situazione clinica determinatasi, può essere indicato allora anche il trattamento chirurgico ed endoscopico.

Detto questo, si ricordi comunque che sempre la visita medica rappresenta il solo strumento diagnostico per poterle dare un’indicazione terapeutica corretta e che i consigli forniti via internet vanno sempre intesi come meri suggerimenti di comportamento.

Un cordiale saluto.


Dott. Giovanni Beretta
Specialista attività privata
Specialista in Urologia
Specialista in Andrologia
Milano (MI)

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