Lesione al coledoco

21 aprile 2015

Lesione al coledoco




16 aprile 2015

Lesione al coledoco

Buongiorno dottorei, mi chiamo carla e le scrivo per mia madre. Il 22 gennaio scorso è stata sottoposta a laparoscopia per levare la cistifellea ma nel momento in cui il medico ha tagliato la cistifellea dal coledoco ha lesionato appunto quest ultimo. prontamente altri due medici hanno dovuto aprire e suturare il danno e hanno posizionato il tubo di kher. mia madre dopo 13 giorni di clinica ha poi constatato che la bile non defluiva nella sacca quindi l 11 marzo tramite ercp le è stata posizionata una protesi nel coledoco e quindi levato il drenaggio. dopo qualche giorno la bilirubina transaminasi e gamma gt sono andate alle stelle e le è stata effettuata una ecografia che non ha riportato nulla di preoccupante. le ultime analisi hanno riporato i valori della bilirubina nella norma come anche le transaminasi stanno scendendo ma la gamma gt sempre altissima. dunque il 22 aprile dovrà risottoporsi a ercp per vedere se levare la protesi o rimetterne un altra o chi lo sa decidere se le vie biliari saranno da ricostruire. vede io sono molto preoccupata per mia madre. da un intervento di routine ne è venuto fuori un pandemonio e per giunta il medico che le ha causato tutto questo non si è mai fatto nè vedere nè sentire. io vorrei sapere se cè possibilità che tutto questo si risolva e che mia madre torni a fare una vita normale o se devo pensare le cose più brutte come già sto facendo. spero tanto in una sua risposta e mi perdoni per il mio essermi spiegata in maniera poco medica. grazie di cuore e cordiali saluti. carla

Risposta del 21 aprile 2015

Risposta a cura di:
Prof. ALBERTO TITTOBELLO


Per darle una risposta precisa dovrei conoscere l'entità della lesione del coledoco. Quello che posso dire è che la protesi funziona bene; l'endoscopista che eseguirà il controllo deciderà se andrà sostituita per conservare il flusso regolare della bile. Talvolta, se la lesione è piccola, si chiude da sola, lasciando la protesi in sede per molti mesi. Ma non ho elementi per dirlo, nel suo caso. Nella peggiore dell'ipotesi, la mamma dovrà subire un altro intervento per unire il moncone del coledoco al duodeno. Ma questo nella peggiore delle ipotesi e comunque la mamma tornerà a una vita normale.


Prof. Alberto Tittobello
Casa di cura privata
Specialista attività privata
Universitario
Specialista in Gastroenterologia
Specialista in Cardiologia
Milano (MI)

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