Linfonodi ingrossati e gravidanza

07 febbraio 2008

Linfonodi ingrossati e gravidanza




04 febbraio 2008

Linfonodi ingrossati e gravidanza

Buonasera. ho due linfonodi ingrossati nel collo da molti anni, da quando ho avuto un'angina. E' normale che restino per così tanto tempo dopo un'infezione? da qualche giorno mi sembrano più grossi e dolorosi al tatto. Ho scoperto ieri di essere incinta. visto che mio marito ha avuto un Hochkin e mia madre un tumore al seno, sono andata un po' in panico. e' possibile che si stia sviluppando qualcosa? la ringrazio per l'attenzione e confido in una risposta.

Risposta del 06 febbraio 2008

Risposta a cura di:
Dott. VINCENZO MARTUCCI


No, se si tratta di linfonodi legati all' Angina dovrebbero ridimensionarsi con l' avvenuta guarigione e, comunque, non durerebbero certo tutto questo tempo. Comunque a tranquillizzarLa c'è anche la constatazione che se ci fosse stato sotto qualcosa di serio (neoplasie mammarie, Linfoma di Hodgkin, ecc. ) in due anni avrebbe sicuramente notato qualcosa di nuovo e di ben consistente. . . Invece, come vede, i "linfonodi sono fermi lì e buoni buoni! Detto questo gli unici suggerimenti che posso darLe per la Sua apprensione sono di farsi valutare dal Suo medico quelle tumefazioni che definisce "linfonodi"; di sottoporsi ai regolari controlli preventivi per il tumore al seno; a periodici controlli ematologici (nulla di trascendentale! Anche un semplice emocromo almeno una volta l'anno!) per i timori sulle malattie del sangue. Ma il suggerimento più importante è, per il momento, questo : si faccia la Sua gravidanza felice e spensierata!. . . Ne trarrà un grande giovamento anche il nascituro! Saluti

Dott. Vincenzo Martucci
Medico Ospedaliero
Specialista in Ematologia
UDINE (UD)

Risposta del 07 febbraio 2008

Risposta a cura di:
Prof.ssa VIRGINIA CIROLLA



Gentile amica

le consiglio di restare il piu' tranquilla possibile e di gestire la gravidanza con serenita'.
I linfonodi sovraclaveari che riferisce evidenti all'ispezione da un po' di tempo sono il risultato di pregresse infezioni che come altri colleghi le avranno anticipato residuano in modificazioni morfologiche spesso permanenti.
Riferisce familiarita' per K del seno e linfomi:il che le impone monitoraggio annuale mediante screening senologico ed esami ematochimici specifici.

Dott. Ssa virginia cirolla
Ricercatore
ROMA (RM)

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