Nodulo tiroideo

03 dicembre 2007

Nodulo tiroideo


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29 novembre 2007

Nodulo tiroideo

Ill. Mo Prof. , ho eseguito una ecografia alla tiroide, con il seguente referto: presenza, in corrispondenza del lobo ghiandolare destro, nel terzo medio inferiore, di una voluminosa formazione nodulare, ad ecostruttura solida, iso-ipoecogena, lievemente disomogenea, delle dimensioni di 50x23x36 mm nel diametro longitudinale, antero posteriore e trasversale, che impegna parzialmente lo stretto toracico anteriore e superiore di destra, da riferire a voluminoso nodulo di struma e/o adenoma. il lobo ghiandolare di sinistra appare nei limiti della norma per dimensioni (11 mm nel diametro antero posteriore) e non mostra significative alterazioni dell'ecostruttura nè immagini riferibili a formazioni nodulari solide o liquide. la trachea appare latero deviata a sinistra. Risulta opportuno eseguire l'iter diagnostico con agobiopsia guidata nonchè eventuale operazione chirurgica. Analisi: t3 3, 24 (da 1, 71 a 3, 71 t4 1, 44 (da 0, 71 a 1, 85) tsh 1, 42 (da 0, 35 a 4, 94) L’endocrinologo al quale mi sono rivolta non ritiene opportuno fare l’agobiopsia, perché ritiene l’operazione inevitabile, a prescindere dalla benignità o malignità del nodulo. Ho letto che con la terapia farmacologica è possibile ridurre le dimensioni del nodulo in modo da posticipare l'operazione. Ritiene sia una cosa fattibile nel mio caso? Ho una bambina piccola e speravo di poter posticipare l'intervento, se questo non comporta uteriori rischi. Desidero avere un altro figlio (ho già 39 anni) e mi domando quale sia la decisione più saggia, affrontare l'operazione e poi pensare ad una eventuale gravidanza? La ringrazio dell'attenzione. Fino quasi al giorno dell’ecografia non avevo alcun sintomo dell’esistenza del nodulo. Ora, sarà suggestione, non lo so, sento una leggerissima compressione, perciò del tutto tollerabile. La ringrazio anticipatamente Nel caso tu abbia inserito l'indirizzo e-mail ti verrà notificata l'avvenuta risposta, in caso contrario troverai la risposta sul portale attraverso il numero ID della tua domanda - ID: 69641.

Risposta del 03 dicembre 2007

Risposta a cura di:
Dott. SANDRO FARAGONA


Gentile Signora,

Lei è portatrice di una formazione tiroidea di cui non è possibile determinare la natura. Essendo piuttosto voluminosa è consigliabile asportarla chirurgicamente. Una eventuale gravidanza potrebbe influire facendola aumentare ulteriormente e comunque non è prudente tenersela senza conoscerne la natura.
Non ci sono controindicazioni ad affrontare una gravidanza dopo un intervento di tiroidectomia, se l'intervento è stato eseguito correttamente e successivamente si pratica una terapia ormonale sostitutiva.
Le consiglio di affrontare serenamente l'intervento propostole dal Suo endocrinologo.

Dott. Sandro Faragona
Medico Ospedaliero
Specialista in Chirurgia generale
Specialista in Odontoiatria



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