Richiesta di diagnosi

12 novembre 2006

Richiesta di diagnosi




09 novembre 2006

Richiesta di diagnosi

Sono sette mesi che sto male, da marzo 06. Tutto è cominciato con un rigonfiamento doloroso al collo-2 linfonodi- a cui è seguita febbre alta curata con antibiotici. Nel periodo successivo ho continuato ad avere ogni tanto la febbriciattola-37, 5- e qualche raffreddore. Poi ad agosto ho avuto una tonsillite con febbre molto alta. Da lì la febbriciattola non mi è più passata e ancora oggi ce l'ho praticamente tutti i giorni, accompagnata da mal di testa, dolore diffuso ai denti, nasuea, alcuni lievi dolori articolari, al collo in particolar modo, e al petto e una forte stanchezza. Dopo la tonsillite ho avuto saltuari rigonfiamenti al collo, un dolore acuto allo stomaco durato una settimana. Ho fatto esami di vario tipo e l'indice più fuori parametro è l'ASLO a 600, ma il tampone faringeo è negativo, il cuore sembra essere a posto, e ai denti non risulta nessun problema. Quali potrebbero essere secondo lei le cause di questo mio stato? Grazie per l'attenzione Cordiali saluti A.

Risposta del 12 novembre 2006

Risposta a cura di:
Dott. CLAUDIO CARALLO


L'unico rischio è la malattia reumatica, che pare lei abbia escluso mediante gli esami. E' ovviamente opportuno ripetere gli stessi a distanza.

Dott. Claudio Carallo
Medico Ospedaliero
Universitario
Specialista in Medicina interna

Risposta del 12 novembre 2006

Risposta a cura di:
Dott. ALBERTO MOSCHINI


Vorrei sapere il motivo per cui non vengono mai indicati i valori degli esami eseguiti, ma soprattutto, quali esami sono stati eseguiti. Quel “Ho fatto esami di vario tipo”, quale significato ha, sono stati eseguiti veramente tutti?
Lei ha una infezione virale, in cui gli antibiotici, non hanno alcun effetto. Lentamente il virus attacca le sue cellule, il sistema immunitario reagisce, producendo la febbre, ma nel caso in cui questa viene abbassata artificialmente, si impedisce la regolare reazione di espulsione del virus, per cui questo rimane latente nelle cellule e periodicamente si manifesta, creando ricadute. In tutto questo, comincia ad avvenire una progressione patologica sempre più ingravescente, Chiaramente, se non si effettuano le indagini accurate per individuare questo agente patogeno, la conseguente terapia per eradicarlo, questo continuerà a produrre guai, sempre maggiori.
Queste sono le cause di questo stato, l’indagine va eseguita per rilevare l’agente patogeno responsabile e per capire i motivi che ne hanno permesso una progressione, indagare quindi sulla evoluzione della malattia.
saluti

Dott. Alberto Moschini
Specialista in Medicina alternativa (omeopatia, agopuntura. . . )
MASSA (MS)

Ultime risposte di Malattie infettive




Vedi anche:
Ultimi articoli
Seguici su:

Seguici su FacebookSeguici su Youtube
Farmacista33Doctor33Odontoiatria33Codifa