Risposta rm c.m.d.c

09 marzo 2006

Risposta rm c.m.d.c




03 marzo 2006

Risposta rm c.m.d.c

Volevo un parere sulla risposta della rm. Quasi un mese fa ho fatto 6 flebo di cortisone e non sono sicura che abbia fatto effetto visto che ci sono placche attive. A metà marzo andrò a Milano per sentire una dottoressa del DIMER secondo lei posso aspettare quella data? Grazie R. M. CRANIO R. M. RACHIDE CERVICALE R. M. RACHIDE DORSALE R. M. RACHIDE LOMBO-SACRALE M. D. C. GADOLINIO Gli accertamenti sono stati eseguiti con idonee scansioni e sequenze prima e dopo infusione di MDC paramagnetico in vena. Esame di controllo in Paziente con sindrome demielinizzante. L'accertamento odierno viene confrontato con precedente del 21/0112006, eseguito in altra sede. Numerose aree di alterato segnale, compatibili con placche di demielinizzazione, si localizzano a livello sovratentoriale nella sostanza bianca periventricolare, nelle corone radiate e nei centri semiovali. Le placche più voluminose sono localizzate in sede peritrigonale sinistra. Analoghe piccole alterazioni a livello del ponte e nel peduncolo cerebrale di destra. Ripetendo l'accertamento dopo somministrazione endovenosa di MDC placche attive si osservano nello splenio del corpo calloso in parasagittale sinistra, nella sostanza bianca peritrigonale di sinistra e nei centri semiovali di entrambi i lati. Regolare lo spessore del corpo calloso. Discreto ampliamento delle cavità ventricolari sovratentoriali e degli spazi cisternali della base della convessità biemisferica. Lo studio del midollo spinale mostra lesioni demielinizzanti diffuse in tutto il tratto cervicale con presenza di due lesioni attive localizzate proiettivamente al di dietro di C2 e di C5. Non si osservano ulteriori placche di demielinizzazione nel restante midollo esplorato. A livello cervicale piccola ernia discale posteriore in C5-C6 che impronta il sacco durale. Modeste alterazioni degenerative disco-somatiche in tutto il tratto lombare cui si associano piccole ernie intraspongiose che deformano i profili delle limitanti vertebrali. Lievi protrusioni posteriori ad ampio raggio dei dischi L3-L4 ed L4-L5. Non atrofia midollare.

Risposta del 09 marzo 2006

Risposta a cura di:
Dott. EDOARDO GENTILE


Non sembre il bolo corticosteroideo in grado di controllare tutte le placche attive, in più, essendo passato un mese, è possibile che alcune di queste placche si siano "accese" successivamente, comunque può aspettare il tempo della visita in quanto, comunque, non è consigliato fare due boli troppo ravvicinati.

Dott. Edoardo Gentile
Medico Ospedaliero
Specialista in Neurologia
TORINO (TO)

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