Tiroide anti-tpo

09 luglio 2014

Tiroide anti-tpo




03 luglio 2014

Tiroide anti-tpo

Buongiorno, ho 42 anni. Il mio dermatologo mi ha prescritto in seguito ad abbondante perdita di capelli alcuni esami: emocromo (valori nella norma ), ves, ft3, ft4, tsh3 e anti Tpo. I risultati sono stati buoni per tutti tranne che per Anti-tpo il cui valore è 28 (il valore normale indicato è inferiore a 16. Cosa significa e devo fare ulteriori esami?

Risposta del 08 luglio 2014

Risposta a cura di:
Dott. GIANLUCA OCCELLI


Cara Signora,
ma no si tranquillizzi, la funzionalità tiroidea è normale, solo gli anticorpi sono leggermente alti ma di poco.
Ne parli con il suo medico curante che le farà controllare la funzionalità tiroidea e gli anticorpi fra 4-5 mesi.
UN cordiale saluto

Dott. Gianluca Occelli
Casa di cura convenzionata
Medico Ospedaliero
Specialista convenzionato
Specialista attività privata
Specialista in Chirurgia generale
Suzzara (MN)
Risposta del 09 luglio 2014

Risposta a cura di:
Dott. LORENZO CURTÒ


Significa che si tratta di una Tiroidite cronica linfocitaria, patologia autoimmune caratterizzata proprio dalla presenza di sierologia positiva degi cosiddetti anticorpi antitiroidei, gli AbTPO in particoplare, come nel Suo caso, e più raramente gli Ab-Tg. Personalmente, pur non conoscendo nel dettaglio l'esito dei dosaggi ormonali, in atto la malattia è in fase di eutiroidismo stante la riferita normalità del TSH e dell'FT4. Personalmente al momento consiglierei di sottoporsi comunque ad una ecografia tiroidea per escludere la presenza di nodularità. Successivamente, se la presenza di una diffusa disomogeneità ghiandolare, tipica di Tiroidite, non dovesse associarsi alla presenza di noduli, sarebbe sufficiente rifare dei controlli ormonali (TSH e FT4 ogni sei mesi e senza ripetere comunque gli anticorpi che sono e resteranno positivi) ed ecografici (annuali) visto che questa è una malattia cronica in cui la presenza degli autoanticorpi può, nel tempo, portare alla insorgenza di un quadro di Ipotiroidismo che, qualora dovesse insorgere, andrebbe trattato mediante terapia sostitutiva ormonale.

Dott. Lorenzo Curtò
Specialista attività privata
Continuità Assistenziale
Specialista in Endocrinologia, Diabetologia e malattie del ricambio
Messina (ME)

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