Tiroidite acuta... ma siamo sicuri?

27 gennaio 2006

Tiroidite acuta... ma siamo sicuri?




24 gennaio 2006

Tiroidite acuta... ma siamo sicuri?

Da circa un mese mi è stata diagnosticata una tiroidite acuta di probabile origine batterica con eccessiva reazione autoimmune, tipo Hashimoto. Sono arrivato a questa diagnosi dopo numerosi accertamenti per escludere altre patologie di malattie autoimmuni e dell'apparato oro-faringeo e al momento sembra la più appropriata a descrivere i sintomi e il quadro delle analisi. Per quanto riguarda le analisi cliniche in questo momento risulta solo un Anti-hTG fuori scala a circa 230 e una complementemia C3 ridotta a 60 su un minimo di 90. Inoltre cè un lieve aumento di volume della tiroide sul lobo destro con lieve eco-disomogeneità ma senza noduli, confermato da una scintigrafia che mostra maggiore captazione sulla destra come per "iperplasia" semplice. I sintomi sono evoluti nel tempo nell'arco di cinque mesi e da circa un paio di mesi si sono più o meno stabilizzati nei seguenti : > Al mattino gola rilassata, timbro vocale normale, niente febbre, lieve disfagia laterocervicale. > Nell'arco della giornata aumenta la febbretta a circa 37, 5/37, 6, compare disfonia, aumenta la disfagia laterocervicale accompagnata da sensazione di infiammazione sul lato destro, sopra la cartilagine laringea. > Alla sera tardi la febbre tende a scendere e a scomparire anche prima di coricarsi e anche gli altri sintomi tendono a ridurdi specie se si riduce lo stress vocale. > Sono inoltre presenti altri sintomi come linfonodi sumbascellari e laterocervicali lievemente ingrossati, episodi di dispnea e fame d'aria dopo lieve affaticamento, feci lente e episodi di diarrea, fini tremori muscolari, tendenza alla perdita di peso. La domanda che vi pongo è la seguente : può una presunta tiroidite acuta, per giunta con un volume quasi normale della tiroide, giustificare i sintomi di disfonia e disfgagia laterocervicale ricorrenti ogni giorno, come per interessamento del nervo faringeo-laringeo ? Ringrazio anticipatamente per l'attenzione

Risposta del 27 gennaio 2006

Risposta a cura di:
Dott. TONINO GRASSO


Vorrei che mi chiarisse se la disfonia consiste in voce "in falsetto" e cosa intende esattamente per disfagia "latero-cervicale. Perchhè la compromissione del ramo ricorrente del nervo laringeo causa voce "in falsetto".

Dott. Tonino Grasso
Medicina Territoriale
MARTANO (LE)

Risposta del 27 gennaio 2006

Risposta a cura di:
Dott. ALBERTO MOSCHINI


E' sempre il solito virus di Epstein-Barr, che combina i pasticci, i linfonodi laterocervicali ingrossati, i sottomandibolari, la febbre, ed altri lo indicano. Andrei a controllare con una risonanza i linfonodi in generale, e controllerei accuratamente l'emocromo, aggiunga la tipizzazione linfocitaria, soprattutto i CD20, e come al solito il virus di Epstein. Barr. La disfonia potrebbe essere susseguente ad un interessamneto infiammatorio del nervo per vicinanza con un linfonodo infiammato. L'affaticamento e la dispnea sono indici della sindrome da stanchezza cronca, come i tremori muscolari, la perdita di peso, per la Diarrea, controlli l'assunzione del glutine di grano. L'importante è il controllo della linea linfocitaria e della distribuzione dei linfonodi.
SAluti

Dott. Alberto Moschini
MASSA (MS)

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