Vertigini

02 aprile 2006

Vertigini




28 marzo 2006

Vertigini

scrivo per conto di mia mamma che nel 04/2000 e nel 12/2002 è stata operata ad un orecchio per la rimozione di colestatoma a seguito di una otite cronica in giovane età. Nel 06/2003 ulteriore intervento allo stesso orecchio per timpano plastica con inserimento di "TORP" di 7mm. Subito dopo l'intervento accosa vertigini e forti capogiri che impediscono le più banali attività di vita quotidiana. nel 09/2003 RSN ENCEFALO-TECNICA S. E. CON INDAGINI T1 E T1 PESATA che evidenzia alla rocca petrosa dx irregolare alterazione di segnale in corrispondenza orecchio medio da tessuto infiammatorio cronico con piccola immagine iperintensiva in sede epitimpatica sospetta per residuo di colesteatoma + TAC orecchio con esito negativo. nel 03/2004 ricoverata per accertamenti per i continui sintomi di instabilità (capogiri e vertigini) eseguiti TAC ROCCHE + NG + STABILO + VISITA NEUROLOGICA con esiti negativi. Nel 04/2004 altro intervento per rimozione protesi con miglioramento dei sintomi di capogiri e vertigini comunque sempre presenti. Nel 11/2004 vista la persistenza dei sintomi RNM che rileva modesti fatti ischemici senza processi espansivi. Nel 02/2005 ecocolordopper tronchi sovraortici che non evidenzia alterazioni nel flusso. Negli ultimi tempi sono state prescritte: cardioaspirina sospesa dopo 2 gg. per intolleranza al principio attivo in sostituzione Ticlopidina 250mg 1 al di che continua ad assumere con sensibile miglioramento dei sintomi; prescritto anche Sibelium 10mg 1 al di sospeso immediatamente perchè interagiva con antidepressivi assunti da molto tempo, in sostituzione Levopraid gocce (5matt. 5 sera) che non hanno dato miglioramento dei sintomi. Nel 02/2006 dopo ricovero per sintomi da vertigini con relativa TAC negativa è stato proposto ulteriore intervento per la rimozione del labirinto che "forse" avrebbe risolto il problema al quale mia mamma, in mancanza di rassicurazioni di miglioramento, per paura di paggiorare ha rifiutato di sottoporsi. Vorrei da Voi un consiglio se è il caso di sentire un altro parere ma non so se da un neurologo o da un otorino ed eventualmente se potete segnalarmi il nominativo di un medico o di un centro (abitiamo nella provincia di Verona). Scusate la lunghezza della descrizione e se i termini usati non sono i più specifici. Vi ringrazio anticipatamente. Morena

Risposta del 02 aprile 2006

Risposta a cura di:
Dott. GIOVANNI MIGLIACCIO


Gentile signora Morena,
credo cheil Suo quesito vada girato allo specialista Otorino. In ogni caso a Verona esiste un'ottima Scuola sia di Otorino che di Neurologia/Neurochirurgia.
Consulti questi specialisti
Cordialmente

Dott. Giovanni Migliaccio
Medico Ospedaliero
Specialista in Neurochirurgia
MILANO (MI)

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