Quando il fegato è grasso

27 agosto 2018

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Quando il fegato è grasso



Il fegato soddisfa molteplici funzioni fondamentali. Un accumulo di grasso nelle cellule epatiche può portare al fegato grasso o steatosi.

Il fegato costituisce la più grossa ghiandola del corpo umano. Ha molteplici funzioni, tutte fondamentali. In particolare:

  • Digestione alimenti
  • Assorbimento nutrienti
  • Produzione e stoccaggio risorse energetiche
  • Regolazione grassi, proteine e carboidrati
  • Smaltimento sostanze estranee
  • Regolazione immunologica

Quando vi è un accumulo di grasso a livello delle cellule epatiche - provocato da un'alimentazione troppo ricca di zuccheri - si parla di fegato grasso o steatosi.
Si tratta normalmente di una condizione asintomatica che interessa il 25% della popolazione (bambini compresi).
La percentuale sale addirittura al 60% nella popolazione over 60.

Il fegato grasso insorge in concomitanza con altre condizioni mediche/fattori di rischio come:

  • Familiarità
  • Diabete
  • Misura girovita
  • Colesterolo e trigliceridi alti
  • Abuso di alcol
  • Sovrappeso

La vera malattia di fegato tuttavia si manifesta quando alla presenza di grasso (che non deve superare il 5%) si aggiunge anche l'infiammazione. In mancanza di quest'ultima vi è comunque un rischio maggiore di andare incontro a patologie cardiovascolari e metaboliche.

Va detto che il fegato grasso può interessare anche persone magre. Possono inoltre esserci delle predisposizioni genetiche, delle alterazioni funzionali anche minime che alterano l'accumulo di grasso, delle tossicità alimentari e farmacologiche. Persino ambientali, legate a particolari esposizioni.

All'origine non vi sono grandi squilibri alimentari. Infatti, il fegato può diventare grasso sia in condizioni di iperalimentazione sia in condizioni di ipoalimentazione. Quindi, non è detto che si debba passare attraverso drastici restringimenti della dieta. Sicuramente va limitata l'assunzione di vino che non deve superare i due bicchieri al giorno. Stesso discorso per le bevande zuccherate che equivalgono, in questo specifico caso, all'assunzione di bevande alcoliche. Piuttosto, è fondamentale il ricorso all'esercizio fisico, la cui introduzione nel nostro quotidiano permette di arginare l'accumulo di grassi nelle cellule epatiche.

Carla De Meo



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