Sette cose da sapere quando scegli di mangiare i funghi

27 ottobre 2018

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Sette cose da sapere quando scegli di mangiare i funghi



Quando scegli di mangiare i funghi devi conoscerli. Anche se commestibili, in grandi quantità possono essere tossici e spesso indigesti. Ma - a sorpresa - apportano poche calorie e contengono antiossidanti che fanno bene alla salute.

Sette cose da sapere


1. Quanti funghi mangiare
È sempre consigliabile non esagerare con il consumo di funghi, anche quando sono sicuri. La quantità consigliata non dev'essere più di una volta la settimana e in porzioni contenute, perché i funghi, per loro natura, comportano sempre una dose minima di tossicità, che varia anche in relazione al terreno di coltura. Recenti linee guida al consumo dei funghi raccomandano di non superare i 5 grammi per kg di peso corporeo.

2. Perché non digerisco i funghi
Tutti i funghi commestibili hanno una caratteristica diffusa: non sono un cibo di facile digeribilità. La "colpa" è di una sostanza legnosa, detta chitina, che i succhi gastrici hanno difficoltà ad assimilare, rallentando così il processo digestivo, benché proprio grazie alla chitina aumenti il potere saziante del fungo. È  a causa del contenuto di chitina che il consumo di funghi è sconsigliato nei bambini al di sotto dei 13 anni, il cui stomaco non è preparato a digerirli.

3. Hanno poche calorie
Una notizia che piace a chi è sempre a dieta e ama stare attento alla propria forma fisica: i funghi sono un cibo dietetico grazie alle poche calorie che apportano. Composti al 90 per cento di acqua, contengono mediamente dalle 20 alle 25 calorie ogni 100 grammi. Occhio però al condimento e ai grassi aggiunti in cottura!

4. Contengono proteine e grassi buoni che fanno bene al cuore
Considerati erroneamente un "ortaggio", in realtà i funghi sono un vegetale molto speciale, che regala un buon apporto proteico e perfino acidi grassi essenziali, tra cui l'acido linoleico, utili per la salute del cuore.

5. Sono fonte di fibra, vitamine e abbassano la glicemia
L'apporto di fibra nei funghi può variare in base alla specie, ma in generale è piuttosto elevato e - grazie ai betaglucani - aiuta a tenere bassi i livelli di zuccheri nel sangue. La fibra contribuisce poi al potere saziante di questo alimento, che è anche molto vitaminico. In particolare, nei funghi troviamo la vitamina B12 (quella della carne rossa, per intenderci), assente negli alimenti di origine vegetale. Un'altra vitamina contenuta nei funghi è la D, che fa bene alle ossa perché aiuta ad assorbire e a fissare il calcio.

6. I funghi sono ricchi di antiossidanti e minerali
Gli antiossidanti contenuti nei funghi sono soprattutto minerali, come il selenio, che protegge la vescica - soprattutto nelle donne - da malattie degenerative, e il potassio, che agisce invece con azione preventiva sulla pressione del sangue e della memoria. A rallentare l'invecchiamento dei tessuti e delle cellule, nonché a rinforzare il nostro sistema immunitario, contribuiscono anche i polisaccaridi, antiossidanti contenuti nei funghi in buona quantità.

7. Essiccati, i funghi nutrono come freschi
L'essiccazione, specie dei porcini, è uno dei sistemi più diffusi per conservare i funghi, che da freschi hanno vita molto breve. Oltre a essere un sistema di conservazione sicuro, l'essiccazione è anche una garanzia per conservare intatte le proprietà nutritive dei funghi: al consumo, basterà reidratarli mettendoli a mollo in acqua.


A cura di:
Gloria Brolatti - Emoticibo


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