Camminare nel bosco fa bene? I nuovi studi

18 settembre 2021
Aggiornamenti e focus, Speciale Estate

Camminare nel bosco fa bene? I nuovi studi



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Gli studi


Sono stati presi in considerazione gli studi clinici sui cambiamenti della funzione respiratoria, preferibilmente misurati con la spirometria, indotti dall'esposizione alla foresta. Sono stati inclusi cinque lavori (tre studi clinici, uno studio osservazionale e un caso clinico). L'esposizione all'ambiente forestale è risultata associata a un miglioramento del volume espiratorio forzato (FEV), del picco di flusso espiratorio (PEF) e della capacità vitale forzata (FVC). Nella maggior parte degli studi inclusi, il tempo trascorso in foresta è stato di almeno 1 ora e le sessioni sono state ripetute nel tempo. I partecipanti allo studio erano soggetti sani o pazienti con malattie respiratorie. I benefici sono stati riportati anche in termini di marcatori infiammatori e sono stati rilevati in bambini, adulti e anziani di entrambi i sessi. Il numero di partecipanti per studio variava da 1 a 65. Quindi, l'esposizione alla foresta, associata ad un'attività fisica leggera, può comportare miglioramenti a breve termine di alcuni parametri della funzione respiratoria (FEV1, FEV6, PEF, FVC). Le risposte autonome agli stimoli ambientali e l'inalazione di alcuni composti volatili rilevabili nell'aria della foresta sembrano contribuire direttamente all'effetto complessivo, che può risultare potenziato intorno a cascate e torrenti a causa della nebulizzazione dell'acqua.

Camminare nel bosco fa bene?


I principali vantaggi che la foresta può offrire alla salute dell'apparato respiratorio sono risultati l'inalazione di composti organici ed inorganici volatili (sostanze di origine vegetale, acqua nebulizzata, ioni); rilassamento psicofisico e risposte autonomiche indotte dall'esposizione della foresta; attività fisica leggera (camminare nel bosco e, in caso di Forest bathing, anche fare esercizi di respirazione). Tuttavia, le attuali prove scientifiche sono limitate e gli alti livelli atmosferici di alcuni composti di origine vegetale, specialmente quando reagiscono con gli inquinanti atmosferici, possono persino peggiorare alcune condizioni respiratorie. Gli autori raccomandano ulteriori studi sull'argomento per quantificare meglio l'entità degli effetti degli interventi forestali, valutare i benefici a lungo termine, accertare potenziali rischi per la salute ed identificare eventuali fattori confondenti.

Valentina Maggini
Cerfit, Aou Careggi, Firenze

Fonte: Doctor33

Riferimenti bibliografici: Antonelli, M.; Donelli, D.; Maggini, V.; Firenzuoli, F.; Bedeschi, E. Forest exposure and respiratory function: a literature review, in Proceedings of the 2nd International Electronic Conference on Forests - Sustainable Forests: Ecology, Management, Products and Trade, 1-15 September 2021, MDPI: Basel, Switzerland, doi: 10.3390/IECF2021-10782.



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