30 agosto 2023
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Psiche: davvero il caffè ha un effetto stimolante?
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Un caffè alla mattina per alcuni serve a sentirsi più attivi, a svegliarsi e migliorare l'efficienza, ma, secondo uno studio pubblicato su Frontiers in Behavioral Neuroscience, questo non è dovuto semplicemente alla presenza di caffeina.
«Alcuni di questi effetti sono specifici per il consumo del caffè come bevanda, e sono probabilmente collegati a fattori come l'odore e il gusto, o l'aspettativa psicologica associata alla tazza di caffè» afferma Maria Picó-Pérez, della University of Minho, Campus de Gualtar di Braga (Portogallo), e della Universitat Jaume I, Castellón de la Plana (Spagna), prima autrice dello studio. I ricercatori hanno valutato i dati di bevitori di caffè per capire se l'effetto di sentirsi più svegli dipendesse dalle proprietà della caffeina o se riguardasse nell'insieme l'esperienza di bere il caffè. Per questo hanno reclutato persone che bevevano almeno una tazza di caffè al giorno e hanno chiesto loro di astenersi dal mangiare o bere bevande contenenti caffeina per almeno tre ore prima dello studio.
Gli esperti hanno intervistato i partecipanti per raccogliere dati sociodemografici, quindi hanno eseguito due brevi scansioni di risonanza magnetica funzionale, una prima e una 30 minuti dopo l'assunzione di caffeina o dopo aver bevuto una tazza di caffè standard. A causa dei noti effetti neurochimici del consumo di caffè, gli scienziati si aspettavano che le scansioni mostrassero nelle persone che bevevano caffè una maggiore integrazione delle reti collegate alla corteccia prefrontale, associata alla memoria esecutiva, e al default mode network (DMN), coinvolto in processi di introspezione e autoriflessione.
Le analisi hanno mostrato che la connettività del DMN è diminuita sia dopo aver bevuto caffè che dopo aver assunto caffeina, il che indica che il consumo di caffeina e caffè ha reso le persone più preparate a passare dal riposo al lavoro. Tuttavia, bere caffè ha aumentato anche la connettività nella rete visiva superiore e nella rete di controllo esecutivo destra, parti del cervello coinvolte nella memoria di lavoro, nel controllo cognitivo e nel comportamento diretto a un obiettivo. Questo, tuttavia, non è accaduto quando i partecipanti hanno assunto solo caffeina.
Gli autori sottolineano che lo studio non ha valutato se bere caffè decaffeinato possa dare gli stessi risultati, e che potrebbero esserci differenze nel metabolismo della caffeina tra le persone che saranno interessanti per studi futuri.
fonte: Doctor33
Riferimenti bibliografici:
Salute oggi:
...e inoltre su Dica33:
«Alcuni di questi effetti sono specifici per il consumo del caffè come bevanda, e sono probabilmente collegati a fattori come l'odore e il gusto, o l'aspettativa psicologica associata alla tazza di caffè» afferma Maria Picó-Pérez, della University of Minho, Campus de Gualtar di Braga (Portogallo), e della Universitat Jaume I, Castellón de la Plana (Spagna), prima autrice dello studio. I ricercatori hanno valutato i dati di bevitori di caffè per capire se l'effetto di sentirsi più svegli dipendesse dalle proprietà della caffeina o se riguardasse nell'insieme l'esperienza di bere il caffè. Per questo hanno reclutato persone che bevevano almeno una tazza di caffè al giorno e hanno chiesto loro di astenersi dal mangiare o bere bevande contenenti caffeina per almeno tre ore prima dello studio.
Gli esperti hanno intervistato i partecipanti per raccogliere dati sociodemografici, quindi hanno eseguito due brevi scansioni di risonanza magnetica funzionale, una prima e una 30 minuti dopo l'assunzione di caffeina o dopo aver bevuto una tazza di caffè standard. A causa dei noti effetti neurochimici del consumo di caffè, gli scienziati si aspettavano che le scansioni mostrassero nelle persone che bevevano caffè una maggiore integrazione delle reti collegate alla corteccia prefrontale, associata alla memoria esecutiva, e al default mode network (DMN), coinvolto in processi di introspezione e autoriflessione.
Le analisi hanno mostrato che la connettività del DMN è diminuita sia dopo aver bevuto caffè che dopo aver assunto caffeina, il che indica che il consumo di caffeina e caffè ha reso le persone più preparate a passare dal riposo al lavoro. Tuttavia, bere caffè ha aumentato anche la connettività nella rete visiva superiore e nella rete di controllo esecutivo destra, parti del cervello coinvolte nella memoria di lavoro, nel controllo cognitivo e nel comportamento diretto a un obiettivo. Questo, tuttavia, non è accaduto quando i partecipanti hanno assunto solo caffeina.
Gli autori sottolineano che lo studio non ha valutato se bere caffè decaffeinato possa dare gli stessi risultati, e che potrebbero esserci differenze nel metabolismo della caffeina tra le persone che saranno interessanti per studi futuri.
fonte: Doctor33
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