Cadute traumi ed ematomi: i consigli di Dica33

02 dicembre 2023
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Cadute traumi ed ematomi: i consigli di Dica33



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Può capitare mentre si pratica uno sport, ad esempio quelli tipici invernali come lo sci o il pattinaggio: una caduta che in molti casi non è nulla di grave, ma che causa una botta o uno stiramento. Succede anche durante una passeggiata, specie quando sulle strade rimane qualche punto ghiacciato. O semplicemente si inciampa.


Cadute traumi ed ematomi: cosa fare


Se il trauma non è grave basta intervenire con un prodotto specifico. Ma prima è importante fare sulla zona colpita un impacco freddo o con ghiaccio (esistono anche confezioni di ghiaccio secco per questo scopo) per favorire il riassorbimento dell'ematoma e la vasocostrizione. Un'altra regola è il riposo: dopo l'incidente bisogna restare fermi per favorire la guarigione e non affaticare la zona colpita e l'organismo in generale. Nella zona colpita va quindi applicata una pomata che favorisca un rapido riassorbimento delle ecchimosi ed eviti l'arrivo di edemi (l'accumulo di liquidi nei tessuti). Una crema per le contusioni dovrebbe avere, nella sua formulazione, principi attivi in grado di alleviare il dolore, e ridurre l'infiammazione e il gonfiore. In farmacia è possibile trovare diverse soluzioni, molte a base di ingredienti naturali. Come ad esempio l'arnica. Questa pianta è molto utilizzata per i casi di distorsioni o infortuni alle articolazioni, dolori muscolari e altre situazioni infiammatorie.

Altri ingredienti di origine naturale dalle proprietà antinfiammatorie sono i principi estratti dall'ippocastano. Questa pianta stabilizza i capillari ed è preziosa contro l'insorgere dei lividi. Esistono inoltre altre due sostanze molto utili in caso traumi: la bromelina e l'escina. La prima viene estratta dall'ananas ed è utile per limitare il travaso di sangue sottocute, mentre la seconda riduce l'edema, cioè il gonfiore della botta, favorendo il riassorbimento dei liquidi. I rimedi a base naturale possono essere utilizzati anche sui bambini.

Anche una distorsione della caviglia è un incidente frequente; in questi casi l'applicazione del ghiaccio è molto utile per sgonfiare la parte. Va poi applicata, con un leggero massaggio, la pomata antinfiammatoria e analgesica. La caviglia va poi tenuta sollevata e a riposo. È bene anche fasciare la caviglia senza comprimere in modo eccessivo per permettere la circolazione del sangue. In tutti questi casi se il dolore persiste, compaiono versamenti o edemi estesi e scuri, è meglio farsi visitare da uno specialista.


Alessandra Margreth




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