Senza glutine in vacanza: tutto quello che serve sapere per l'estate
Mangiare senza glutine in vacanza non è impossibile, ma richiede qualche accortezza in più. Un ristorante senza accreditamento, un gelato contaminato, un prodotto confezionato senza etichetta chiara: sono situazioni che chi ha la celiachia conosce bene e che, in estate, si moltiplicano. L'Associazione Italiana Celiachia (AIC) ha messo a punto alcuni strumenti, tra cui un'app e una guida ai viaggi all'estero, per aiutare le persone celiache a vivere l'estate senza rinunce e senza rischi. Ecco come usarli.
Cos'è la celiachia
La celiachia è un'infiammazione cronica dell'intestino tenue scatenata dall'ingestione di glutine in persone geneticamente predisposte. In Italia sono oltre 279.000 i pazienti diagnosticati, con un rapporto di due donne ogni uomo, ma si stima che oltre 300.000 persone celiache non abbiano ancora ricevuto la diagnosi.
L'unica terapia disponibile è la dieta senza glutine, da seguire per tutta la vita. Non si tratta di una scelta alimentare opzionale: piccole contaminazioni possono causare danni all'intestino, anche in assenza di sintomi evidenti.
Come trovare ristoranti sicuri: il Programma AFC
L'AIC gestisce il Programma Alimentazione Fuori Casa (AFC): un elenco aggiornato di circa 5.000 esercizi commerciali - ristoranti, pizzerie, bar, gelaterie - che hanno ricevuto una formazione specifica sulla celiachia e adottano procedure per ridurre il rischio di contaminazione da glutine.
Per trovare i locali accreditati più vicini si può consultare il sito celiachia.it, oppure usare l'app AIC Mobile, disponibile per iOS e Android. L'app include anche la mappa dei negozi dove acquistare prodotti senza glutine e un Prontuario degli alimenti, con funzione di scansione del codice a barre per verificare l'idoneità dei prodotti.
Se non c'è un locale AFC nelle vicinanze, l'AIC consiglia comunque di non rinunciare a mangiare fuori, ma di informare sempre il personale sulla celiachia e sugli ingredienti da evitare. In caso di dubbi sulla preparazione o sul rischio di contaminazione, è preferibile optare per preparazioni più semplici o evitare il piatto.
Viaggiare in stazioni, aeroporti e autostrade
Il Programma AFC comprende anche i punti ristoro presenti in stazioni, aeroporti e aree di servizio autostradali. Nel 2025-2026 questi punti sono cresciuti di oltre 250 unità in tutta Italia, un segnale di progressiva attenzione del settore della ristorazione in viaggio alle esigenze dei celiaci.
Viaggiare all'estero: risorse e frasi utili
Per chi viaggia fuori dall'Italia, l'AIC fa parte di AOECS (Association of European Coeliac Societies) e CYE (The Coeliac Youth of Europe). Sui siti di queste organizzazioni sono disponibili i riferimenti delle associazioni celiache straniere, consigli su dove mangiare e acquistare prodotti gluten free nei vari Paesi, nonché frasi utili sulla celiachia tradotte in diverse lingue, uno strumento pratico per comunicare le proprie esigenze in un paese straniero.
Il gelato: come sceglierlo senza rischi
Il gelato è uno dei piaceri estivi più a rischio per i celiaci: non basta scegliere un cono senza glutine; anche basi pronte, guarnizioni, decorazioni e semilavorati devono essere controllati con attenzione. Le gelaterie devono inoltre adottare procedure corrette per evitare contaminazioni durante la preparazione e il servizio.
La scelta più sicura è affidarsi alle gelaterie aderenti al Programma AFC. Per il gelato confezionato, l'etichetta è lo strumento di riferimento: cercare la dicitura "senza glutine" o il marchio Spiga Barrata, la garanzia di sicurezza e idoneità per i celiaci.
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