Aneurisma dell'aorta

01 ottobre 2020

Aneurisma dell'aorta: cause, sintomi e cure


Indice


Definizione


Aneurisma dell'aorta: definizione e generalità


L'aneurisma è una dilatazione localizzata di un'arteria che ne espande il diametro originario di oltre il 50%. La dilatazione coinvolge tutti gli strati della parete arteriosa e deriva principalmente da un indebolimento della tunica media, con minore resistenza alla pressione sanguigna. Gli aneurismi sono più frequenti nel tratto toracico e in quello addominale dell'aorta.

Cause


Aneurisma dell'aorta: cause principali


Nella grande maggioranza dei casi addominali l'aneurisma è una conseguenza dell'aterosclerosi, mentre negli episodi localizzati nella parte toracica dell'aorta una metà dei casi è dovuta a disordini del tessuto connettivo.

Sintomi

Aneurisma dell'aorta: sintomi più comuni


L'aneurisma dell'aorta toracica è in genere asintomatico, viene scoperto casualmente con una radiografia del torace eseguita nel corso di altri accertamenti. In alcuni casi invece può manifestarsi con dolore discontinuo al fianco e al dorso, oppure violento e improvviso tra le scapole o retrosternale.
Gli aneurismi dell'aorta addominale non danno sintomi, fino a quando non subentrano le complicanze quali trombosi, embolizzazione periferica, o rottura.
La rottura e l'emorragia che ne consegue sono l'esito più grave degli aneurismi, di solito sono fatali.

Diagnosi

Aneurisma dell'aorta: come efftuare la diagnosi


La diagnosi avviene per lo più casualmente, in corso di altre indagini diagnostiche con radiografia, ecografia, tomografia computerizzata o risonanza magnetica, del torace, dell'addome o del rachide. Una volta posta la diagnosi, la tomografia è il mezzo più accurato per valutare l'evoluzione della malattia: diametro, estensione, stato della parete dell'aneurisma, rapporti con le strutture circostanti ed eventuali complicanze in atto.

Cure

Aneurisma dell'aorta: cure e rimedi


Il trattamento è essenzialmente chirurgico, la decisione su quando operare viene presa dal medico sulla base del diametro dell'aneurisma e della sua velocità di accrescimento, rapportando però questi fattori alle condizioni generali del paziente, perché l'intervento è piuttosto rischioso.

Fonte: Rugarli. Medicina Interna sistematica. Sesta edizione - 2010 Elsevier




Patologie e sintomi:

Vedi anche:
Ultimi articoli
Seguici su:

Seguici su FacebookSeguici su Youtube