Cheratocono

12 aprile 2021

Cheratocono: cause, sintomi e cure


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Indice


Definizione


Cheratocono: definizione e generalità


Deformazione corneale ectasica a cono, bilaterale e progressiva, nel tempo degenera con alterazione dello stroma corneale.


Cause


Cheratocono: cause principali


Non sono note le cause, anche se in un 10% dei casi si riscontra familiarità. La malattia si associa anche ad altre patologie sistemiche, come sindrome di Down o di Marfan, atopia, osteogenesi imperfetta, o a malattie oculari come retinite pigmentosa, amaurosi congenita di Leber, cheratocongiuntivite primaverile.


Sintomi

Cheratocono: sintomi più comuni


Il cheratocono si manifesta con una diminuzione dell'acuità visiva per miopia e astigmatismo miopico progressivo, che può evolvere in diplopia e poliopia monoculare. Si può avere anche comparsa di dolore e improvviso calo del visus per idrope acuta.


Diagnosi

Cheratocono: come efftuare la diagnosi


L'esame della topografia corneale permette di formulare una diagnosi precoce: l'esame mappa il potere refrattivo di ogni punto della superficie corneale, traducendone l'intensità in una scala colorimetrica. È così possibile individuare cheratoconi in fase molto iniziale, oltre che effettuare diagnosi differenziale con altre ectasie corneali.


Cure

Cheratocono: cure e rimedi


Il trattamento prevede la correzione tempiale, con lenti a contatto semi-rigide gas-permeabili o gemellate nei casi più avanzati, inserimento di intacs, o cheratoplastica lamellare anteriore profonda o perforante. Più recente, la terapia "cross linking con riboflavina" può arrestare la progressione della patologia.

Fonte: Azzolini C, Carta F, Marchini G, Menchini U. Clinica dell'apparato visivo. Ed. Elsevier Masson 2010


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