Almotriptan Zentiva

22 ottobre 2020

Almotriptan Zentiva



Almotriptan Zentiva: a cosa serve , come si usa, controindicazioni. Confezioni e formulazioni di Almotriptan Zentiva disponibili in commercio.


Almotriptan Zentiva è un farmaco a base di almotriptan idrogenomalato, appartenente al gruppo terapeutico Antiemicranici, triptani. E' commercializzato in Italia da Zentiva Italia S.r.l.


Confezioni e formulazioni di Almotriptan Zentiva (almotriptan idrogenomalato) disponibili e foglietto illustrativo


Seleziona una delle seguenti confezioni di Almotriptan Zentiva (almotriptan idrogenomalato) per accedere alla scheda relativa, visualizzare il prezzo e scaricare il foglietto illustrativo (bugiardino):


A cosa serve Almotriptan Zentiva (almotriptan idrogenomalato) e perchè si usa


Trattamento acuto della fase di cefalea degli attacchi di emicrania con o senza aura.



Come usare Almotriptan Zentiva (almotriptan idrogenomalato): posologia, dosi e modo d'uso


Non usare almotriptan nella profilassi dell'emicrania.

Posologia

Adulti (età tra 18 e 65 anni)

La dose raccomandata è di una compressa contenente 12,5 mg di almotriptan. Se i sintomi riappaiono nell'arco delle 24 ore può essere assunta una seconda dose. Questa seconda dose può essere assunta ammesso che vi sia un intervallo minimo di due ore tra le due dosi.

Se la dose iniziale è inefficace, l'efficacia di una seconda dose per il trattamento dello stesso attacco non è stata esaminata in studi clinici controllati. Quindi, se il paziente non risponde alla prima dose, una seconda dose non deve essere assunta per lo stesso attacco.

La dose massima raccomandata è di due dosi nell'arco delle 24 ore.

Popolazione pediatrica

Non esistono dati relativi all'uso di almotriptan nei bambini e negli adolescenti, quindi il suo uso non è raccomandato in questa fascia di età.

Anziani (età superiore a 65 anni)

Negli anziani non è necessaria alcuna modifica del dosaggio. La sicurezza e l'efficacia di almotriptan in pazienti di età superiore a 65 anni non sono state valutate sistematicamente.

Compromissione renale

Nei pazienti che presentano compromissione renale lieve o moderata non è necessaria alcuna modifica del dosaggio. I pazienti affetti da compromissione renale grave non devono assumere più di una compressa da 12,5 mg nell'arco delle 24 ore.

Compromissione epatica

Non sono disponibili dati relativi all'uso di almotriptan in pazienti affetti da compromissione epatica (vedere paragrafi 4.3 e 4.4).

Modo di somministrazione

Almotriptan Zentiva deve essere assunto con liquidi il prima possibile dopo l'insorgenza di cefalea associata ad emicrania sebbene sia efficace anche quando assunto in una fase più avanzata dell'attacco.

Le compresse possono essere assunte con o senza cibo.



Controindicazioni: quando non dev'essere usato Almotriptan Zentiva (almotriptan idrogenomalato)


  • Ipersensibilità al principio attivo o a uno qualsiasi degli eccipienti.
  • Come altri agonisti dei recettori 5-HT1B/1D, almotriptan non deve essere usato in pazienti con anamnesi, sintomi o segni di
    • cardiopatia ischemica (infarto miocardico, angina pectoris, ischemia silente documentata, angina di Prinzmetal) o
    • ipertensione grave e ipertensione lieve o moderata non controllata.
  • Pazienti con anamnesi di accidenti cerebrovascolari (CVA) o attacchi ischemici transitori (TIA). Malattia vascolare periferica.
  • La somministrazione concomitante di ergotamina, derivati dell'ergotamina (inclusa metisergide) e di altri agonisti dei recettori 5-HT1B/1D è controindicata.
  • Pazienti con compromissione epatica grave (vedere paragrafo 4.2).



Almotriptan Zentiva (almotriptan idrogenomalato) può essere usato durante la gravidanza e l'allattamento?


Gravidanza

Per almotriptan sono disponibili dati molto limitati su pazienti in gravidanza. Gli studi su animali non indicano effetti nocivi diretti o indiretti su gravidanza, sviluppo embrionale/fetale, parto o sviluppo post-natale (vedere paragrafo 5.3).

É necessario essere prudenti nel prescrivere il medicinale a donne in stato di gravidanza.

Allattamento

Non esistono dati sull'escrezione di almotriptan nel latte umano. Studi effettuati nel ratto hanno dimostrato che almotriptan e/o i suoi metaboliti sono escreti nel latte.

Quindi deve essere esercitata cautela quando si prescrive almotriptan a donne che allattano al seno.

L'esposizione del neonato può essere minimizzata evitando l'allattamento al seno nelle 24 ore successive al trattamento.



Vedi patologie correlate:



Nota: Nel contenuto della scheda possono essere presenti dei riferimenti a paragrafi non riportati.

Fonte: CODIFA - L'informatore farmaceutico




Farmaci:
Ultimi articoli
Seguici su:

Seguici su FacebookSeguici su Youtube
Farmacista33Doctor33Odontoiatria33Codifa