Angioflux

30 giugno 2026

Angioflux


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Cos'è Angioflux (sulodexide)


Angioflux è un farmaco a base di sulodexide, appartenente al gruppo terapeutico Eparine. E' commercializzato in Italia da Aesculapius Farmaceutici S.r.l. a socio unico e soggetta alla direzione e coordinamento di Ceres Pharma Italy S.r.l.

Confezioni e formulazioni di Angioflux disponibili in commercio


Selezionare una delle seguenti confezioni di Angioflux disponibili in commercio per accedere alla scheda completa, visualizzare il prezzo e scaricare il foglietto illustrativo (bugiardino):

A cosa serve Angioflux e perchè si usa


Ulcere venose croniche

Indicazioni: come usare Angioflux, posologia, dosi e modo d'uso


Capsule molli: 1 capsula 2 volte al dì, lontano dai pasti.

Fiale: 1 fiala al dì, per via i.m. od e.v.

Orientativamente si consiglia di iniziare la terapia con le fiale e, dopo 15-20 giorni, proseguire con le capsule per 30-40 giorni.

Il ciclo terapeutico completo va ripetuto almeno due volte l'anno. A giudizio del medico la posologia può essere variata in quantità e frequenza.

Popolazione pediatrica

La sicurezza e l’efficacia di Angioflux nei bambini e adolescenti sotto i 18 anni di età non sono state ancora stabilite.

Controindicazioni: quando non dev'essere usato Angioflux


Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti.

Ipersensibilità all’eparina e agli eparinoidi, in quanto il principio attivo ha una struttura molecolare simile a quella dell’eparina.

Diatesi emorragica.

Angioflux può essere usato durante la gravidanza e l'allattamento?


Gravidanza

A scopo precauzionale, è preferibile evitare l'uso di Angioflux durante la gravidanza.

Gli studi di tossicità fetale su animali non hanno messo in evidenza effetti tossici sull’embrione o sul feto.

Allattamento

Non è noto se Sulodexide, o i suoi metaboliti, siano escreti nel latte materno. Il rischio per il neonato non può essere escluso.

Angioflux non deve essere utilizzato durante l’allattamento.

Fertilità

Gli studi su animali non indicano effetti dannosi diretti o indiretti sulla fertilità maschile e femminile.

Quali sono gli effetti indesiderati di Angioflux


Gli effetti indesiderati sono elencati in base alla classificazione per sistemi e organi (SOC) e livello termine preferito (PT) secondo MedDRA.

Le frequenze sono definite come: molto comune (≥ 1/10); comune (≥ 1/100, <1/10), non comune (≥1/1.000, <1/100); raro (≥ 1/10.000, <1/1.000); molto raro (<1/10.000); non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili).

Capsule molli:

Patologie gastrointestinali.

Non nota: disturbi dell'apparato gastroenterico con nausea, vomito ed epigastralgie.

Fiale:

Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione.

Non nota: dolore, bruciore ed ematoma in sede di iniezione.

Segnalazione delle reazioni avverse sospette

La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale.

Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo: http://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse.

Patologie correlate:


Nota: Nel contenuto della scheda possono essere presenti dei riferimenti a paragrafi non riportati.

Fonte: CODIFA - L'informatore farmaceutico



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