Atenololo + Clortalidone EG

26 gennaio 2021

Atenololo + Clortalidone EG


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Cos'è Atenololo + Clortalidone EG (atenololo + clortalidone)


Atenololo + Clortalidone EG è un farmaco a base di atenololo + clortalidone, appartenente al gruppo terapeutico Betabloccanti + diuretici. E' commercializzato in Italia da EG S.p.A. - Società del Gruppo STADA Arzmeimittel AG

Confezioni e formulazioni di Atenololo + Clortalidone EG disponibili in commercio


Selezionare una delle seguenti confezioni di Atenololo + Clortalidone EG disponibili in commercio per accedere alla scheda completa, visualizzare il prezzo e scaricare il foglietto illustrativo (bugiardino):

A cosa serve Atenololo + Clortalidone EG e perchè si usa


Ipertensione arteriosa.

ATENOLOLO-CLORTALIDONE EG50 mg + 12,5 mg Compresse è indicato per il trattamento dell'ipertensione essenziale nei pazienti in cui la pressione arteriosa non è adeguatamente controllata dalla sola monoterapia con atenololo o clortalidone.

Indicazioni: come usare Atenololo + Clortalidone EG, posologia, dosi e modo d'uso


Quando clinicamente appropriato, nei pazienti in cui la pressione arteriosa è insufficientemente controllata deve essere considerato il passaggio diretto dalla monoterapia all'associazione fissa.

Adulti

La dose di mantenimento abituale è una compressa al giorno di ATENOLOLO-CLORTALIDONE EG 50 mg + 12,5 mg compresse. Nei pazienti che non rispondono adeguatamente alla terapia con ATENOLOLO-CLORTALIDONE EG 50 mg + 12,5 mg compresse, nei pazienti in età adulta, la dose può essere aumentata ad una compressa di ATENOLOLO-CLORTALIDONE EG 100 mg + 25 mg al giorno.

Quando necessario, è opportuno associare un altro antipertensivo, quale un vasodilatatore.

I pazienti già in trattamento con altri farmaci antipertensivi possono essere trasferiti direttamente alla somministrazione di ATENOLOLO-CLORTALIDONE EG50 mg + 12,5 mg Compresse, fatta eccezione per preparati a base di clonidina (vedere paragrafo 4.5).

Popolazioni speciali

Uso negli anziani

In questo gruppo di pazienti il dosaggio è spesso più basso.

Nei pazienti anziani è opportuno associare un altro antipertensivo a dosi ridotte quale un vasodilatatore.

Uso nei pazienti con compromissione della funzionalità renale

A causa delle proprietà del clortalidone, ATENOLOLO CLORTALIDONE EG 50 mg + 12,5 mg Compresse mostra una ridotta efficacia in presenza di insufficienza renale. Pertanto questa associazione a dose fissa non deve essere somministrata a pazienti con grave compromissione della funzione renale (vedere paragrafo 4.3).

Uso nei bambini e negli adolescenti (< 18 anni)

Non esistono esperienze cliniche relative all'impiego nei bambini e negli adolescenti dell'ATENOLOLO-CLORTALIDONE EG50 mg + 12,5 mg Compresse; pertanto non deve essere somministrato ai bambini e agli adolescenti.

Uso nei pazienti con compromissione della funzionalità epatica

Non sono necessari aggiustamenti posologici nei pazienti con compromissione della funzione epatica.

Controindicazioni: quando non dev'essere usato Atenololo + Clortalidone EG


ATENOLOLO-CLORTALIDONE EG50 mg + 12,5 mg non deve essere somministrato a pazienti che presentano una qualsiasi delle seguenti condizioni:
  • ipersensibilità all'atenololo e al clortalidone (o a derivati sulfamidici) o ad uno qualsiasi degli eccipienti
  • blocco atrioventricolare di secondo o terzo grado
  • malattia del nodo del seno
  • bradicardia (< 55 battiti/minuto)
  • insufficienza cardiaca non controllata da una terapia adeguata
  • shock cardiogeno
  • ipotensione
  • gravi disturbi della circolazione arteriosa periferica
  • grave insufficienza renale
  • acidosi metabolica
  • feocromocitoma non trattato
  • gravidanza e allattamento e nei bambini (vedere “Posologia e modo di somministrazione“)
  • gravi epatopatie
  • gravi nefropatie
  • gotta manifesta
I beta-bloccanti non devono essere associati a terapia con verapamil.

Atenololo + Clortalidone EG può essere usato durante la gravidanza e l'allattamento?


Gravidanza

ATENOLOLO-CLORTALIDONE EG50 mg + 12,5 mg non deve essere somministrato durante la gravidanza.

Allattamento

ATENOLOLO-CLORTALIDONE EG50 mg + 12,5 mg non deve essere somministrato durante l'allattamento.

Quali sono gli effetti indesiderati di Atenololo + Clortalidone EG


Per il basso contenuto dei singoli componenti, la tollerabilità di ATENOLOLO-CLORTALIDONE EG50 mg + 12,5 mg Compresse è particolarmente buona. Gli effetti indesiderati non sono frequenti ed in genere sono di lieve entità.

Negli studi clinici, i possibili eventi indesiderati riportati sono generalmente attribuibili alle azioni farmacologiche dei suoi componenti.

I seguenti effetti indesiderati, classificati per sistema corporeo, sono stati riportati con le seguenti frequenze: molto comune (≥10%), comune (1-9,9%), non comune (0,1-0,9%), raro (0,01-0,09%) e molto raro (<0,01%), non nota (la frequenza non può essere stabilita sulla base dei dati disponibili).

Patologie del sistema emolinfopoietico

Raro: porpora, trombocitopenia, leucopenia (correlata al clortalidone).

Disturbi psichiatrici

Non comune: disturbi del sonno similmente a quanto riportato con altri beta-bloccanti.

Raro: cambiamenti dell'umore, incubi, confusione, psicosi e allucinazioni.

Patologie del sistema nervoso

Raro: capogiri, cefalea, parestesie.

Patologie dell'occhio

Raro: secchezza agli occhi, disturbi della vista.

Patologie cardiache

Comune: bradicardia.

Raro: peggioramento dell'insufficienza cardiaca, precipitazione di blocco cardiaco.

Patologie vascolari

Comune: freddo alle estremità.

Raro: ipotensione posturale che può essere associata a sincope, aggravamento della claudicazione intermittente se già presente, fenomeno di Raynaud nei pazienti suscettibili.

Il blocco beta può aggravare disturbi vascolari periferici preesistenti.

Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche

Raro: in pazienti con asma bronchiale o con una storia di problemi asmatici può verificarsi broncospasmo.

Patologie gastrointestinali

Comune: disturbi gastrointestinali (incluso nausea correlata al clortalidone).

Raro: secchezza della bocca.

Non nota: costipazione.

Patologie epatobiliari

Raro: tossicità epatica inclusa colestasi intraepatica, pancreatite (correlata al clortalidone).

Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo

Raro: alopecia, reazioni cutanee psoriasiformi, aggravamento della psoriasi, rash cutaneo.

Patologie del sistema muscoloscheletrico e del tessuto connettivo

Non nota: sindrome lupus-simile.

Patologie dell'apparato riproduttivo e della mammella

Raro: impotenza.

Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione

Comune: affaticamento.

Esami diagnostici

Comune: correlate al clortalidone: iperuricemia, iponatriemia, ipopotassiemia, ridotta tolleranza al glucosio.

Non comune: aumenti dei livelli di transaminasi.

Molto raro: è stato osservato un incremento di anticorpi antinucleo (ANA) di cui, tuttavia, non è chiara la rilevanza clinica.

Qualora, secondo il giudizio clinico, la qualità di vita del paziente venisse negativamente interessata dalla presenza di un qualsiasi effetto indesiderato sopraelencato, deve essere considerata la sospensione del trattamento.

Segnalazione delle reazioni avverse sospette

La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l'autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all'indirizzo www.agenziafarmaco.gov.it/it/responsabili.

Patologie correlate:


Nota: Nel contenuto della scheda possono essere presenti dei riferimenti a paragrafi non riportati.

Fonte: CODIFA - L'informatore farmaceutico

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