Barnidipina Cloridrato Teva

01 luglio 2026

Barnidipina Cloridrato Teva


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Cos'è Barnidipina Cloridrato Teva (barnidipina cloridrato)


Barnidipina Cloridrato Teva è un farmaco a base di barnidipina cloridrato, appartenente al gruppo terapeutico Calcioantagonisti. E' commercializzato in Italia da Teva Italia S.r.l. - Sede legale:

Confezioni e formulazioni di Barnidipina Cloridrato Teva disponibili in commercio


Selezionare una delle seguenti confezioni di Barnidipina Cloridrato Teva disponibili in commercio per accedere alla scheda completa, visualizzare il prezzo e scaricare il foglietto illustrativo (bugiardino):

A cosa serve Barnidipina Cloridrato Teva e perchè si usa


Ipertensione essenziale da lieve a moderata.

Indicazioni: come usare Barnidipina Cloridrato Teva, posologia, dosi e modo d'uso


Posologia

La dose iniziale raccomandata è di 10 mg una volta al giorno, al mattino. Se necessario, può essere aumentata a 20 mg una volta al giorno. La decisione di aumentare la dose deve essere presa solo dopo aver ottenuto una completa stabilità con la dose iniziale. Questo richiede di solito almeno 3-6 settimane.

Popolazione pediatrica

Poiché non sono disponibili dati sui bambini (di età inferiore ai 18 anni), la barnidipina non deve essere somministrata in questa popolazione.

Pazienti anziani

Nei pazienti anziani non è necessario aggiustare la dose. È consigliabile prestare una maggiore attenzione all'inizio del trattamento.

Pazienti con compromissione renale

Nei pazienti con compromissione renale da lieve a moderata, è necessario prestare attenzione quando si aumenta la dose da 10 a 20 mg una volta al giorno. Vedere paragrafi “Controindicazioni” e “Avvertenze speciali e precauzioni di impiego”.

Pazienti con compromissione epatica

Vedere paragrafo “Controindicazioni”.

Modo di somministrazione

Assumere le capsule preferibilmente con un bicchiere d'acqua. Barnidipina Cloridrato Teva può essere assunto prima, durante o dopo i pasti.

Controindicazioni: quando non dev'essere usato Barnidipina Cloridrato Teva


  • Ipersensibilità al principio attivo (o a qualsiasi diidropiridina) o ad uno qualsiasi degli eccipienti
  • Compromissione epatica
  • Compromissione renale grave (clearance della creatinina <10 ml/min)
  • Angina pectoris instabile e infarto miocardico acuto (nelle prime 4 settimane)
  • Insufficienza cardiaca non trattata
  • I livelli ematici di barnidipina possono aumentare in caso di utilizzo in associazione con potenti inibitori del CYP3A4 (come risulta da studi di interazione in vitro). Pertanto, non si devono usare in concomitanza antiproteasici, ketoconazolo, itraconazolo, eritromicina e claritromicina.

Barnidipina Cloridrato Teva può essere usato durante la gravidanza e l'allattamento?


Gravidanza

Non esistono esperienze cliniche sull'uso della barnidipina in gravidanza o durante l'allattamento. Gli studi sull'animale non indicano effetti dannosi diretti su gravidanza, sviluppo embrionale/fetale o postnatale. Sono stati osservati solo effetti indiretti (vedere paragrafo 5.3). La classe delle diidropiridine ha dimostrato di poter prolungare il travaglio e il parto, effetto che non è stato osservato con la barnidipina. Di conseguenza, la barnidipina può essere usata in gravidanza solo se il beneficio giustifica il rischio potenziale per il feto.

Allattamento

I risultati dei test sull'animale hanno dimostrato che la barnidipina (o i relativi metaboliti) è escreta nel latte materno. L'allattamento al seno è pertanto sconsigliato durante l'uso della barnidipina.

Patologie correlate:


Nota: Nel contenuto della scheda possono essere presenti dei riferimenti a paragrafi non riportati.

Fonte: CODIFA - L'informatore farmaceutico



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