Carboplatino Pfizer

22 novembre 2019

Carboplatino Pfizer




Carboplatino Pfizer è un farmaco a base di Carboplatino, appartenente al gruppo terapeutico Antineoplastici. E' commercializzato in Italia da Pfizer Italia S.r.l..


Confezioni e formulazioni di Carboplatino Pfizer (Carboplatino) disponibili


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A cosa serve Carboplatino Pfizer (Carboplatino) e perchè si usa


CARBOPLATINO Pfizer è indicato per il trattamento dei seguenti tumori solidi:

  • carcinoma epiteliale dell'ovaio in fase avanzata;
  • carcinoma del polmone a piccole cellule;
  • carcinoma epidermoide della testa e del collo.



Controindicazioni: quando non dev'essere usato Carboplatino Pfizer (Carboplatino)


Il trattamento con CARBOPLATINO Pfizer è controindicato nelle seguenti condizioni:

  • ipersensibilità al principio attivo, ai farmaci contenenti platino (ad es. il cisplatino) o ad uno qualsiasi degli eccipienti;
  • in pazienti con una grave insufficienza renale (clearance creatininica <30 mL/min) a meno che a giudizio del medico e del paziente, i possibili benefici del trattamento superino i rischi.
  • in pazienti con una grave mielosoppressione;
  • in presenza di una sostanziale emorragia;
  • durante la gravidanza e l'allattamento
  • in pazienti con sanguinamento dovuto alla presenza di tumori;
  • in concomitanza all'uso del vaccino della febbre gialla (vedere paragrafo 4.5.)



Carboplatino Pfizer (Carboplatino) può essere usato durante la gravidanza e l'allattamento?


Gravidanza

Il carboplatino può causare danni al feto quando somministrato in donne in gravidanza. Il farmaco deve essere utilizzato in gravidanza soltanto in caso di pericolo di vita oppure per malattie per le quali farmaci più sicuri non possono essere usati o sono inefficaci.

Se la terapia con il carboplatino viene effettuata durante la gravidanza, o se la paziente resta incinta durante la terapia, la paziente deve essere avvertita dei potenziali rischi per il feto.

Alle donne in età fertile si deve consigliare di evitare una gravidanza durante la terapia con carboplatino.

È stato dimostrato che il carboplatino iniettabile è embriotossico e teratogeno nei ratti trattati durante l'organogenesi. Nessuno studio controllato è stato condotto in donne in gravidanza.

Fertilità

L'inibizione delle gonadi con conseguente amenorrea o azospermia può verificarsi nei pazienti che ricevono terapia antineoplastica. Questi effetti sembrano essere correlati alla dose e alla durata della terapia e possono essere irreversibili. Valutare gli effetti dei singoli agenti sul grado della funzione testicolare o dell'insufficienza ovarica è complicato a causa dell'uso comune di combinazioni di diversi farmaci antineoplastici.

Agli uomini di età sessualmente matura trattati con carboplatino si raccomanda di non concepire un figlio durante il trattamento e fino a 6 mesi dopo la cura e di chiedere consigli prima dell'inizio della terapia sulla conservazione dello sperma a causa della possibilità di infertilità irreversibile causata dal trattamento con il carboplatino.

Allattamento

Non è stato accertato se il carboplatino o i suoi metaboliti contenenti platino vengano escreti nel latte materno. Tuttavia, a causa del rischio di eventi avversi che possono manifestarsi nei lattanti a seguito del passaggio del farmaco nel latte materno, se il trattamento diventa necessario durante l'allattamento al seno, questo deve essere interrotto.



Carboplatino Pfizer (Carboplatino) è utilizzato per la cura delle seguenti patologie:



Nota: Nel contenuto della scheda possono essere presenti dei riferimenti a numeri di paragrafo non riportati.

Fonte: CODIFA - L'informatore farmaceutico




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