26 maggio 2026
Continue infezioni vulvari e perianali
Tags:
23 maggio 2026
Continue infezioni vulvari e perianali
Buongiorno, Da un antibiotico preso 5 mesi fa in dosi massicce, ho avuto una candida per la prima volta. Ho usato Gynocanesten ed è passata. Nel mentre ho dei fastidi a livello anale e una piccola emorroide che scompare da sola. Non avevo mai avuto nulla prima nella vita. Dopo qualche settimana torna il prurito principalmente vulvare e l'infiammazione perianale, con piccole bollicine esterne alla vulva che diventano rosso scuro in pochi giorni e la piccola emorroide che torna insieme a un eritema molto rosso. La ginecologa mi da Pevaryl da mettere, sospettando candida nuovamente, e mi fa un tampone. Dopo qualche giorno il tampone riporta Klebsiella aerogenes, la ginecologa mi sospende Pevaryl e mi da Clindax ovuli (6) e Meclon lavande, più dei fermenti lattici. La situazione ritorna buona ma non migliora del tutto. Dopo altre 2-3 settimane il fastidio ritorna, sia in zona anale sia in zona vulvare: rossore, prurito, bruciore al tatto. Vado da una nuova ginecologa che mi da Advantan da mettere in entrambe le zone per 7 giorni. Passati 12 giorni, tre giorni fa, la chiamo per informare che non è passato nulla, al momento addirittura la situazione perianale è peggiorata ed è diventata un eritema abbastanza esteso. Le dico che i nuovi sintomi vulvari sono gonfiore, prurito, bruciore e ogni tanto al mattino trovo pochi piccoli pallini bianchi. Mi dice di usare 5 giorni Gynocanesten. Ora lo sto usando, ma mi aspettavo, come la prima volta, che dopo 2-3 applicazioni facesse già un buon effetto. Sto ancora aspettando l'esito del pap test di 2 settimane fa. Sto mettendo Pevaryl a livello perianale. Avete consigli? Sono veramente stanca di star male da mesi e non trovare una soluzione nemmeno con ginecologi a pagamento, vorrei risolvere ma sembra che ogni cosa faccia peggiorare la precedente. Il pap test può dirmi cosa sta succedendo a livello vulvare, dato che è fatto a livello interno? Cosa devo aspettarm GrazieRisposta del 26 maggio 2026
Risposta a cura di:
Dott. PIERGIORGIO BIONDANI
Gentile ragazza, il pap test è un esame specifico per rilevare la presenza di lesioni correlabile con un'infezione del virus HPV a livello della cervice uterina e pertanto non può fornire informazioni circa la situazione vulvare e perianale che paiono invece essere possibile conseguenza di una alterazione della flora batterica locale. Purtroppo situazioni simili sono spesso molto difficili da riequilibrare e l'uso di prodotti antibiotici o antifungini tende ad inquinare il quadro. Non vanno inoltre trascurate eventuali problematiche relative a possibili alterazioni del microbioma intestinale. Penso sia utile una visita di persona presso un medico di sua fiducia con particolare preparazione nello studio e nella cura delle infezioni genitali femminili per una più precisa valutazione. Cordiali saluti dott. Piergiorgio Biondani.

Ultime risposte di Salute femminile
- Ricerca gravidanza
- Informazioni
- Cistite e sibo
- Ciclo che non finisce slinda
- Ciclo mestruale
- Luteyn e gravidanza
- Ciclo dolorosissimo
- Polipo uterino
- Spotting
- Mioma utero pareri
Clicca qui per rispondere alla domanda
Clicca qui e scopri come aderire al servizio
...e inoltre su Dica33:









