Ciclo che non finisce slinda

12 luglio 2026

Ciclo che non finisce slinda


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12 luglio 2026

Ciclo che non finisce slinda

Prendo slinda da 4 mesi senza pillole placebo (sotto consiglio del ginecologo) perché il primo mese ho sanguinato per 3 settimane. A giugno, temendo "danni", ho preso le 4 pillole placebo. Dopo 10 giorni (quindi già ripreso il blister successivo, alla 10 pillola) ho avuto un ciclo che dopo 8 giorni non accenna a finire, con flusso rosso vivo. Andrà come il primo mese, quindi andrà avanti 3 settimane? Posso prendere qualcosa per farlo finire? Tranex? Primolut nor, contemporaneamente a slinda? Con 40 gradi è difficile fisicamente (oltre che psicologicamente) tollerare questo sanguinamento continuo.

Risposta del 12 luglio 2026

Risposta a cura di:
Dott. PIERGIORGIO BIONDANI


Gentile signora, il persistere del sanguinamento potrebbe in effetti essere correlato con l'assunzione della pillola ed ad una sua specifica modalità di reazione al mutamento ormonale da essa indotto. Penso sia utile una visita di persona presso un medico di sua fiducia sia per escludere che vi siano altre possibili cause di sanguinamento vaginale sia per valutare un'eventuale terapia sintomatica e un possibile cambiamento di farmaco con uno di diverso tenore ormonale. Cordiali saluti dott. Piergiorgio Biondani.
Risposta del 12 luglio 2026

Risposta a cura di:
Dott.ssa DANIELA PELOTTI


Le intolleranze alimentari e le infiammazioni intestinali possono ridurre l'efficacia della mini-pillola o delle pillole a base di solo progesterone. Questo avviene a causa di un malassorbimento dei farmaci, che può causare spotting. la sensibilità al glutine o l'intolleranza al lattosio possono infiammare e danneggiare la parete intestinale (atrofia dei villi). Questo riduce la capacità dell'intestino di assorbire i principi attivi dei farmaci assunti per via orale, compresi gli ormoni della mini-pillola. L’eliminazione di questi cibi ristabilisce la corretta assimilazione della mini pillola e di altri elementi necessari per il benessere fisico. Per evitare che il malassorbimento intestinale influisca sulla contraccezione, i ginecologi consigliano spesso metodi che rilasciano ormoni localmente bypassando l'apparato digerente, come:La spirale ormonale (IUD) o pillole a base di estroprogestinici assunti per via transdermica o per via vaginale, a dosaggio più forte.


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