Catapresan TTS1

26 gennaio 2021

Catapresan TTS1


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Cos'è Catapresan TTS1 (clonidina)


Catapresan TTS1 è un farmaco a base di clonidina, appartenente al gruppo terapeutico Antipertensivi ad azione centrale. E' commercializzato in Italia da Bruno Farmaceutici S.p.A.

Confezioni e formulazioni di Catapresan TTS1 disponibili in commercio


Selezionare una delle seguenti confezioni di Catapresan TTS1 disponibili in commercio per accedere alla scheda completa, visualizzare il prezzo e scaricare il foglietto illustrativo (bugiardino):

A cosa serve Catapresan TTS1 e perchè si usa


Catapresan TTS è indicato nel trattamento di tutte le forme di ipertensione arteriosa. Catapresan TTS può essere impiegato da solo o in associazione con altri farmaci antipertensivi.

Indicazioni: come usare Catapresan TTS1, posologia, dosi e modo d'uso


Il trattamento con Catapresan TTS, da "aggiustare" secondo le necessità terapeutiche individuali, va iniziato con Catapresan TTS-1 2,5 mg cerotto transdermico.

Se dopo 1 o 2 settimane la riduzione dei valori pressori non è sufficiente, si può aumentare il dosaggio aggiungendo un altro cerotto da 2,5 mg oppure ricorrendo a Catapresan TTS-2 5 mg cerotto transdermico.

Un aumento di dosaggio al di sopra di due cerotti di Catapresan TTS da 7,5 mg non è solitamente accompagnato da un aumento di efficacia.

Quando Catapresan TTS viene applicato per la prima volta in sostituzione ad una terapia orale con clonidina cloridrato o con altri medicinali antipertensivi, il medico deve essere consapevole che l'effetto antipertensivo esercitato da Catapresan TTS cerotto transdermico può non essere raggiunto prima di 2-3 giorni. Pertanto si consiglia di ridurre gradualmente il dosaggio del medicinale in uso; alcune o tutte le precedenti terapie antipertensive possono essere mantenute, soprattutto in pazienti con forme di ipertensione più gravi.

Insufficienza renale

La dose deve essere aggiustata sia in funzione della risposta individuale, che può mostrarsi fortemente variabile in pazienti con insufficienza renale, sia in funzione del grado di compromissione della funzionalità renale.

Il continuo monitoraggio è necessario. Poiché solo una minima quantità di clonidina viene rimossa durante l'emodialisi di routine, non occorre somministrare ulteriori dosi di clonidina dopo la dialisi.

Popolazione pediatrica

L'evidenza a supporto dell'uso di clonidina in bambini ed adolescenti di età inferiore a 18 anni è insufficiente. L'uso di clonidina non è pertanto raccomandato nei soggetti pediatrici al di sotto dei 18 anni di età.

Istruzioni per l'uso

Il sistema transdermico Catapresan TTS deve essere applicato su una zona di cute integra, priva di peli, localizzata nella parte superiore del torace o nella parte superiore esterna del braccio, una volta ogni 7 giorni. Ogni nuova applicazione del Catapresan TTS deve avvenire su una zona della cute diversa da quella precedente. Prima dell'applicazione rimuovere la pellicola trasparente posta a protezione dello strato adesivo del sistema. Se il sistema transdermico TTS tende a staccarsi durante i 7 giorni di applicazione il copricerotto adesivo deve essere applicato direttamente sul sistema stesso per assicurarne una buona adesione. Sono stati riportati casi rari in cui è stato necessario cambiare il cerotto prima dei 7 giorni per mantenere la pressione arteriosa sotto controllo.

1) Applicare Catapresan TTS cerotto transdermico ogni 7 giorni nello stesso giorno della settimana.  

2) Scegliere un'area di applicazione priva di peli (per es. la parte esterna del braccio o la parte superiore del torace) (fig. 1).

 

Fig. 1


L'area prescelta non deve presentare tagli, abrasioni, irritazioni, callosità e cicatrici e deve essere perfettamente asciutta prima dell'applicazione di Catapresan TTS cerotto transdermico.

È opportuno non applicare Catapresan TTS cerotto transdermico nelle pieghe della pelle o in siti dove potrebbe subire costrizione da parte dei vestiti, per evitare il distacco prematuro del cerotto stesso.

3) Lavarsi le mani ed asciugarle accuratamente, prima di estrarre il sistema transdermico dall'involucro.

4) Lavare solo con acqua e sapone l'area prescelta ed asciugarla con cura.

5) Aprire la bustina con la dicitura Catapresan TTS (clonidina) (fig. 2) ed estrarre il cerotto transdermico. 


Fig. 2 

6) Togliere la plastica protettiva dal cerotto evitando di toccare con le mani la parte medicata (fig. 3).


Fig. 3 

7) Far aderire con una leggera pressione sui bordi Catapresan TTS cerotto transdermico sull'area della cute

prescelta (fig. 4).

Immediatamente dopo l'applicazione, lavarsi le mani.  


Fig. 4 

8) Dopo 7 giorni rimuovere il vecchio cerotto e applicarne uno nuovo in un'area della cute differente,

ripetendo la procedura dal punto 2 in poi.

Modalità d'uso del copricerotto

Attenzione: il copricerotto adesivo non contiene alcun farmaco e non deve essere utilizzato da solo.

Il copricerotto adesivo deve essere applicato direttamente sopra a Catapresan TTS cerotto transdermico soltanto nel caso si verifichi il distacco dalla cute del cerotto stesso.

1) Lavarsi le mani con acqua e sapone e asciugarle con cura.

2) Pulire con un panno asciutto intorno all'area dove è applicato il cerotto transdermico Catapresan TTS e con una leggera pressione assicurarsi che i bordi di Catapresan TTS cerotto transdermico siano a contatto con la cute.

3) Aprire la bustina con la dicitura "Copricerotto adesivo" e rimuovere la plastica protettiva.  

4) Applicare il copricerotto adesivo con una leggera pressione, specialmente sui bordi, direttamente su Catapresan TTS cerotto transdermico avendo cura di posizionare il copricerotto adesivo in maniera tale che Catapresan TTS cerotto transdermico ne occupi il centro (fig.5).


Fig. 5

Controindicazioni: quando non dev'essere usato Catapresan TTS1


Catapresan TTS non deve essere impiegato in pazienti con accertata ipersensibilità al principio attivo o ad ogni altro componente del cerotto transdermico e in pazienti con bradiaritmia grave, conseguente alla malattia del nodo del seno o ad un blocco atrioventricolare di II o III grado.

Catapresan TTS1 può essere usato durante la gravidanza e l'allattamento?


Non sono stati condotti studi idonei e controllati in donne in gravidanza.

Durante la gravidanza, Catapresan TTS, come ogni altro medicinale, va somministrato solo in caso di effettiva necessità. In tal caso si raccomanda un attento monitoraggio della madre e del bambino.

La clonidina attraversa la barriera placentare e può rallentare il ritmo cardiaco del feto.

Non vi è adeguata esperienza per quanto riguarda gli effetti a lungo termine dell'esposizione prenatale al medicinale. Durante la gravidanza le forme orali di clonidina sono da preferirsi.

La somministrazione endovenosa di clonidina deve essere evitata.

Studi preclinici condotti con clonidina nei ratti e nei conigli non hanno mostrato effetti teratogeni. Nei ratti, dopo somministrazione orale di clonidina sono stati osservati valori aumentati di riassorbimento (vedere paragrafo 5.3).

Non si può escludere un aumento transitorio della pressione arteriosa post partum nel neonato.

Per la mancanza di dati a supporto, non è raccomandato l'uso di Catapresan TTS durante l'allattamento.

Nessuno studio clinico riguardante eventuali effetti della clonidina sulla fertilità nell'uomo è stato condotto.

Studi con clonidina condotti su animali non hanno mostrato effetti dannosi diretti o indiretti per quanto riguarda gli indici di fertilità.

Quali sono gli effetti indesiderati di Catapresan TTS1


La maggior parte degli effetti indesiderati riscontrati durante il trattamento con Catapresan TTS sono stati lievi e tendevano a diminuire continuando la terapia.

Le reazioni avverse sono di seguito elencate per classificazione per sistemi e organi e per frequenza, secondo le seguenti categorie:

Molto comune ≥ 1/10

Comune ≥ 1/100 < 1/10

Non comune ≥ 1/1.000 < 1/100

Raro ≥ 1/10.000 < 1/1.000

Molto raro < 1/10.000

Non nota la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili.

Disturbi psichiatrici:

Comune: Depressione, disturbi del sonno.

Non comune: Stato confusionale, percezione delirante, allucinazioni, riduzione della libido, incubi.

Patologie del sistema nervoso:

Molto comune: Vertigini, sedazione.

Comune: Cefalea, sonnolenza.

Non comune: Parestesia.

Patologie dell'occhio:

Non comune: Disturbi dell'accomodazione.

Raro: Riduzione della lacrimazione.

Patologie cardiache:

Non comune: Bradiaritmia, bradicardia sinusale.

Raro: Blocco atrio-ventricolare.

Patologie vascolari:

Molto comune: Ipotensione ortostatica.

Non comune: Sindrome di Raynaud.

Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche:

Raro: Secchezza della mucosa nasale.

Patologie gastrointestinali:

Molto comune: Secchezza delle fauci.

Comune: Stipsi, nausea, dolore alle ghiandole salivari, vomito.

Raro: Pseudo-ostruzioni del colon.

Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo:

Molto comune: Eritema al sito di applicazione.

Comune: Irritazione al sito di applicazione, bruciore al sito di applicazione, alterazione della colorazione al sito di applicazione.

Non comune: Papule al sito di applicazione, dermatite al sito di applicazione, orticaria, prurito, rash.

Raro: Alopecia.

Patologie dell'apparato riproduttivo e della mammella:

Comune: Disfunzione erettile.

Raro: Ginecomastia.

Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione:

Comune: Dolore al sito di applicazione, stanchezza.

Non comune: Malessere.

Esami diagnostici:

Raro: Aumento della glicemia.

Patologie correlate:


Nota: Nel contenuto della scheda possono essere presenti dei riferimenti a paragrafi non riportati.

Fonte: CODIFA - L'informatore farmaceutico

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