Cortison Chemicetina

25 gennaio 2021

Cortison Chemicetina


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Cos'è Cortison Chemicetina (idrocortisone + cloramfenicolo)


Cortison Chemicetina è un farmaco a base di idrocortisone + cloramfenicolo, appartenente al gruppo terapeutico Corticosteroidi + antibatterici. E' commercializzato in Italia da Teofarma

Confezioni e formulazioni di Cortison Chemicetina disponibili in commercio


Selezionare una delle seguenti confezioni di Cortison Chemicetina disponibili in commercio per accedere alla scheda completa, visualizzare il prezzo e scaricare il foglietto illustrativo (bugiardino):

A cosa serve Cortison Chemicetina e perchè si usa


CORTISON CHEMICETINA 2,5% + 2% unguento

Trattamento topico di lesioni cutanee superficiali infiammatorie acute associate ad infezioni batteriche da ceppi sensibili al cloramfenicolo.

CORTISON CHEMICETINA 0,5% + 1% unguento oftalmico

Trattamento topico di infezioni oculari superficiali batteriche causate da ceppi sensibili al cloramfenicolo, quando sia richiesta un'azione antinfiammatoria.

 

Indicazioni: come usare Cortison Chemicetina, posologia, dosi e modo d'uso


CORTISON CHEMICETINA 2,5% + 2% unguento

Prima dell'applicazione lavare le mani e l'area della cute affetta. Applicare un sottile strato di unguento e strofinare delicatamente. Dopo l'applicazione l'area trattata non deve essere lavata o sfregata. Lavare di nuovo le mani dopo l'uso.

In caso di patologie cutanee gravi, può essere necessario un bendaggio occlusivo.

Adulti

Cortison Chemicetina unguento deve essere applicato 2-3 volte al giorno. La dose singola deve essere prescritta in base alla gravità dei sintomi e alla superficie della lesione.

Il trattamento con Cortison Chemicetina unguento deve continuare per almeno una settimana.

Bambini

Cortison Chemicetina unguento deve essere applicato 2-3 volte al giorno. Nei neonati Cortison Chemicetina deve essere utilizzato con cautela (vedere paragrafo 4.4).

Nei bambini di età superiore a 10 anni la singola dose deve essere adattata in funzione della superficie da trattare.

Il trattamento con Cortison Chemicetina unguento deve continuare per almeno una settimana.

CORTISON CHEMICETINA 0,5% + 1% unguento oftalmico

Lavare le mani prima dell'applicazione. Reclinare la testa all'indietro e tirare la palpebra inferiore verso il basso. Porre il tubo direttamente sopra l'occhio e spremere una piccola quantità di Cortison Chemicetina unguento oftalmico nel sacco congiuntivale inferiore. L'occhio deve essere ruotato delicatamente per 1 - 2 minuti per distribuire l'unguento. Non strofinare l'occhio. L'eccesso di unguento può essere rimosso e le mani devono essere lavate di nuovo dopo l'uso.

Adulti

Cortison Chemicetina unguento oftalmico deve essere applicato 2-3 volte al giorno o più, se necessario, per le prime 48 ore. Dopo le prime 48 ore, l'intervallo tra le applicazioni può essere aumentato. Il trattamento deve continuare per almeno 48 ore dopo la normalizzazione dell'aspetto dell'occhio.

Bambini

Nei bambini si applica quanto raccomandato per l'adulto. Nei neonati Cortison Chemicetina deve essere utilizzato con cautela (vedere paragrafo 4.4).

Indicazioni dermatologiche od oculistiche

Anziani

Nei pazienti anziani non è richiesto alcun aggiustamento della dose: comunque deve essere utilizzato con cautela a causa della fragilità cutanea legata all'invecchiamento (vedere paragrafo 4.4).

Insufficienza renale/epatica

In considerazione dell'uso topico e della breve durata del trattamento, non è richiesto alcun aggiustamento della dose, sebbene non siano disponibili dati in queste popolazioni di pazienti.

Controindicazioni: quando non dev'essere usato Cortison Chemicetina


Ipersensibilità ai principi attivi o ad uno qualsiasi degli eccipienti.

CORTISON CHEMICETINA 2,5% + 2% unguento

L'idrocortisone topico è controindicato in pazienti con infezioni cutanee acute non trattate da herpes simplex, herpes zoster, varicella o altre infezioni virali; tubercolosi cutanea, infezioni cutanee micotiche non trattate; acne rosacea; dermatite periorale.

Il cloramfenicolo topico è controindicato in pazienti con ulcere delle gambe.

CORTISON CHEMICETINA 0,5% + 1% unguento oftalmico

L'idrocortisone topico è controindicato in pazienti con nota o sospetta cheratite ulcerativa (ad esempio dovuta a herpes simplex o all'uso di lenti a contatto), anche in fase iniziale (test alla fluoresceina positivo); tubercolosi dell'occhio, infezioni micotiche dell'occhio; oftalmie, congiuntiviti o blefariti purulente acute che possano essere mascherate o aggravate dai corticosteroidi; orzaiolo; ipertensione oculare.

Cortison Chemicetina può essere usato durante la gravidanza e l'allattamento?


Gravidanza:

I dati su un numero elevato di gravidanze esposte indicano assenza di effetti indesiderati dell'idrocortisone o del cloramfenicolo sulla gravidanza o sulla salute del feto. Finora, non sono disponibili altri dati epidemiologici di rilievo.

È necessario essere prudenti nel prescrivere Cortison Chemicetina a donne in stato di gravidanza.

La somministrazione sistemica di cloramfenicolo al termine della gravidanza può portare all'insorgenza della sindrome grigia nel neonato (vedere paragrafo 4.4): pertanto, l'uso di Cortison Chemicetina deve essere evitato durante l'ultima settimana prima del parto.

Allattamento:

L'idrocortisone o il cloramfenicolo somministrati per via sistemica sono secreti nel latte materno.

Non è noto se l'idrocortisone o il cloramfenicolo somministrati per via topica possano essere secreti nel latte materno.

Teoricamente, l'assunzione di corticosteroidi da parte del neonato può causare un ritardo della crescita o interferire con la produzione di corticosteroidi endogeni.

Il cloramfenicolo somministrato direttamente al neonato è stato associato ad ittero ed a sindrome grigia. Inoltre, potrebbe esserci un potenziale rischio di depressione midollare dose-dipendente nel lattante (vedere paragrafo 4.4).

Pertanto, Cortison Chemicetina non deve essere utilizzato durante l'allattamento.

Quali sono gli effetti indesiderati di Cortison Chemicetina


Gli effetti indesiderati possono essere minimizzati con l'uso della più bassa dose efficace per la più breve durata possibile di trattamento che occorre per controllare i sintomi.

Durante la commercializzazione sono stati segnalati i seguenti effetti indesiderati con Cortison Chemicetina:

Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo:

dermatite da contatto, eczema, eritema, rash, orticaria

Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione:

edema generalizzato

L'uso prolungato di Cortison Chemicetina può indurre sensibilizzazione per la presenza di lanolina.

In pazienti trattati con idrocortisone o corticosteroidi topici sono stati osservati i seguenti effetti indesiderati.

L'atrofia cutanea è il più comune evento avverso dei corticosteroidi topici.

Altri effetti includono:

Infezioni ed infestazioni: infezioni micotiche

Tumori benigni, maligni e non specificati (cisti e polipi compresi): sarcoma di Kaposi

Disturbi del metabolismo e della nutrizione: iperglicemia, ipocalcemia

Patologie del sistema nervoso: aumento della pressione intracranica

Patologie dell'occhio: glaucoma, cheratite ulcerativa, cataratta, ipertensione oculare, assottigliamento della cornea

Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo: irsutismo, acne o peggioramento dell'acne, telangectasia, peggioramento della rosacea, dermatite periorale, ipo o iperpigmentazione cutanea, porpora, strie atrofiche

Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione: difficoltà nella guarigione di ferite, edema.

In pazienti pediatrici (vedere paragrafo 4.4):

Patologie endocrine: sindrome di Cushing

Patologie del sistema muscoloscheletrico e del tessuto connettivo: ritardo della crescita

In pazienti trattati con cloramfenicolo topico sono stati riportati i seguenti effetti indesiderati:

Patologie del sistema emolinfopoietico: anemia aplastica, neutropenia, trombocitopenia

Disturbi del sistema immunitario: shock anafilattico, ipersensibilità

Patologie del sistema nervoso: sensazione di bruciore

Patologie dell'occhio: atrofia ottica, irritazione dell'occhio, iperemia, edema palpebrale

Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo: angioedema, prurito, rash vescicolare, rash maculo- papulare

Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione: febbre

Nei neonati:

Patologie cardiache: sindrome grigia neonatale (vedere paragrafo 4.4).

Patologie correlate:


Nota: Nel contenuto della scheda possono essere presenti dei riferimenti a paragrafi non riportati.

Fonte: CODIFA - L'informatore farmaceutico

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