Dorzolamide Aurobindo

24 gennaio 2021

Dorzolamide Aurobindo


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Cos'è Dorzolamide Aurobindo (dorzolamide cloridrato)


Dorzolamide Aurobindo è un farmaco a base di dorzolamide cloridrato, appartenente al gruppo terapeutico Antiglaucoma. E' commercializzato in Italia da Aurobindo Pharma (Italia) S.r.l.

Confezioni e formulazioni di Dorzolamide Aurobindo disponibili in commercio


Selezionare una delle seguenti confezioni di Dorzolamide Aurobindo disponibili in commercio per accedere alla scheda completa, visualizzare il prezzo e scaricare il foglietto illustrativo (bugiardino):

A cosa serve Dorzolamide Aurobindo e perchè si usa


Dorzolamide Aurobindo è indicato:
  • come terapia di associazione con betabloccanti,
  • in monoterapia in pazienti che non rispondono ai betabloccanti o nei quali i betabloccanti sono controindicati,

per il trattamento dell'elevata pressione intraoculare in caso di:

  • ipertensione oculare,
  • glaucoma ad angola aperto,
  • glaucoma pseudoesfoliativo.

Indicazioni: come usare Dorzolamide Aurobindo, posologia, dosi e modo d'uso


Posologia

In monoterapia, il dosaggio è una goccia di dorzolamide nel sacco congiuntivale dell'occhio o degli occhi affetti, tre volte al giorno.

In associazione ad un betabloccante per uso oftalmico, il dosaggio è una goccia di dorzolamide nel sacco congiuntivale dell'occhio o degli occhi affetti due volte al giorno.

Quando Dorzolamide Aurobindo è assunto in sostituzione a un altro agente oftalmico antiglaucoma, sospenda l'altro agente dopo averne assunto un dosaggio giornaliero appropriato e inizi il trattamento con Dorzolamide il giorno successivo.

Se si assume più di un farmaco oftalmico, questi devono essere somministrati a distanza di almeno 10 minuti.

I pazienti devono essere informati della necessità di lavarsi le mani prima dell'uso e di evitare che l'estremità del contagocce venga a contatto con l`occhio o con le zone circostanti.

I pazienti devono essere informati che le soluzioni oculari, se non manipolate correttamente, potrebbero contaminarsi con batteri comuni che causano infezioni oculari. L'uso di soluzioni contaminate possono causare seri danni all'occhio e la conseguente perdita della vista.

I pazienti devono essere istruiti sul corretto utilizzo dei dosatori per uso oftalmico.

Modo di somministrazione

Istruzioni per l'uso:

  1. Prima di usare il farmaco per la prima volta si assicuri che la fascetta di sicurezza situata sul collo del flacone sia intatta. Uno spazio tra flacone e tappo è normale per un flacone che non è ancora stato aperto.
  2. Rimuovere il tappo del flacone.
  3. Inclinare il capo all'indietro e tirare leggermente verso il basso la palpebra inferiore, in modo da formare una piccola tasca fra la palpebra e l'occhio.
  4. Capovolgere il flacone e premere leggermente finchè una singola goccia non viene introdotta nell'occhio, come prescritto dal medico. NON METTERE A CONTATTO L'ESTREMITA' DEL CONTAGOCCE CON L'OCCHIO O CON LA PALPEBRA.
  5. Ripetere i punti 3 e 4 per l'altro occhio, qualora il medico abbia prescritto il trattamento per entrambi gli occhi
  6. Ritappare e chiudere il flacone subito dopo l'uso.
Popolazione pediatrica:

Sono disponibili dati clinici limitati sulla somministrazione di dorzolamide in pazienti pediatrici tre volte al giorno. (Per informazioni sul dosaggio pediatrico vedere paragrafo 5.1).

Controindicazioni: quando non dev'essere usato Dorzolamide Aurobindo


Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti.

Dorzolamide non è stato studiato in pazienti con grave compromissione della funzionalità renale (clearance della creatinina < 30 ml/min) o con acidosi ipercloremica. Poichè la dorzolamide e i suoi metaboliti sono secreti soprattutto dai reni, l'uso di dorzolamide in questi pazienti è pertanto controindicato.

Dorzolamide Aurobindo può essere usato durante la gravidanza e l'allattamento?


Gravidanza: la dorzolamide non deve essere somministrata durante la gravidanza

Non sono disponibili dati clinici sufficienti relativi a gravidanze esposte. Nei ratti, la dorzolamide si è dimostrata teratogena a dosaggi tossici per la madre (vedere paragrafo 5.3)

Allattamento:

Non è noto se dorzolamide sia escreto nel latte umano. In ratti in allattamento è stato osservato un calo ponderale dei nascituri. Durante l'allattamento la dorzolamide non deve essere somministrata. Qualora il trattamento con dorzolamide sia necessario, l'allattamento è sconsigliato.

Patologie correlate:


Nota: Nel contenuto della scheda possono essere presenti dei riferimenti a paragrafi non riportati.

Fonte: CODIFA - L'informatore farmaceutico

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