Fosfomicina ratiopharm

24 ottobre 2020

Fosfomicina ratiopharm



Fosfomicina ratiopharm: a cosa serve , come si usa, controindicazioni. Confezioni e formulazioni di Fosfomicina ratiopharm disponibili in commercio.


Fosfomicina ratiopharm è un farmaco a base di fosfomicina trometamolo, appartenente al gruppo terapeutico Antibatterici. E' commercializzato in Italia da Teva Italia S.r.l. - Sede legale


Confezioni e formulazioni di Fosfomicina ratiopharm (fosfomicina trometamolo) disponibili e foglietto illustrativo


Seleziona una delle seguenti confezioni di Fosfomicina ratiopharm (fosfomicina trometamolo) per accedere alla scheda relativa, visualizzare il prezzo e scaricare il foglietto illustrativo (bugiardino):


A cosa serve Fosfomicina ratiopharm (fosfomicina trometamolo) e perchè si usa


  • Cistite batterica acuta, episodi acuti di cistiti batteriche recidivanti, sindrome uretro-vescicale batterica acuta, uretrite batterica aspecifica.
  • Significativa batteriuria asintomatica (gravidanza).
  • Infezioni post-operatorie del tratto urinario.
  • Profilassi delle infezioni del tratto urinario negli interventi chirurgici e nelle manovre diagnostiche transuretrali.
È necessario tenere in considerazione le linee guida ufficiali sull'uso appropriato di agenti antibatterici



Come usare Fosfomicina ratiopharm (fosfomicina trometamolo): posologia, dosi e modo d'uso


FOSFOMICINA RATIOPHARM è somministrato come soluzione orale. Il contenuto di una bustina è disciolto in mezzo bicchiere (50-75 ml) di acqua fredda o altra bevanda, mescolando fino a completa dissoluzione e deve essere assunto immediatamente dopo la preparazione.

Generalmente i sintomi clinici generalmente scompaiono dopo 2-3 giorni.

L'eventuale persistenza di alcuni sintomi locali dopo il trattamento non è necessariamente espressione di insuccesso terapeutico, ma una più probabile conseguenza di processi infiammatori.

Adulti e adolescenti (12-18 anni):

Infezioni acute non complicate delle basse vie urinarie (cistiti, uretriti non gonococciche) sostenute da germi sensibili a fosfomicina

Una bustina da 3 g in un'unica somministrazione giornaliera.

Profilassi delle infezioni del tratto urinario negli interventi chirurgici e nelle manovre diagnostiche transuretrali

Il trattamento prevede la somministrazione di due dosi da 3 g: la prima bustina è somministrata 3 ore prima dell'intervento, la seconda bustina è somministrata 24 ore dopo la prima dose.

Anziani:

Nei pazienti anziani potrebbero essere necessarie due dosi da 3 g somministrate a distanza di 24 ore una dall'altra.

Insufficienza renale:

Nei pazienti con insufficienza renale lieve o moderata non è necessario un aggiustamento della dose. FOSFOMICINA RATIOPHARM non deve essere utilizzato in pazienti con insufficienza renale grave o in emodialisi.

Insufficienza epatica:

Non è necessario un aggiustamento della dose.

Altre situazioni cliniche:

Nei casi clinicamente più impegnativi (pazienti allettati, infezioni ricorrenti) o in caso di infezioni causate da germi sensibili a concentrazioni più elevate di antibiotico (Pseudomonas, Enterobacter, Proteus indolo-positivo) potrebbe essere necessaria la somministrazione di due dosi di FOSFOMICINA RATIOPHARM a distanza di 24 ore una dall'altra.

Istruzioni per l'uso

Il cibo può ritardare l'assorbimento di fosfomicina trometamolo con la conseguenza di una riduzione dei picchi plasmatici e delle concentrazioni urinarie. Pertanto, si raccomanda di somministrare FOSFOMICINA RATIOPHARM a stomaco vuoto (un'ora prima o 2-3 ore dopo il pasto), preferibilmente prima del riposo notturno dopo aver vuotato la vescica.



Controindicazioni: quando non dev'essere usato Fosfomicina ratiopharm (fosfomicina trometamolo)


  • Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti.
  • Pazienti con insufficienza renale grave (clearance della creatinina <10 ml/min).
  • Pazienti in emodialisi.
  • Bambini di età inferiore a 12 anni.



Fosfomicina ratiopharm (fosfomicina trometamolo) può essere usato durante la gravidanza e l'allattamento?


Fertilità

Nessun effetto sulla fertilità è stato riportato negli studi sugli animali. Non sono disponibili dati nell'uomo.

Gravidanza

Ad oggi, la somministrazione monodose non è adatta per il trattamento di infezioni del tratto urinario nelle donne in gravidanza.

Gli studi sugli animali non indicano tossicità riproduttiva. Sono disponibili una grande quantità di dati di sicurezza relativa all'efficacia di fosfomicina durante la gravidanza. Tuttavia, solo una quantità limitata di dati su donne in gravidanza è disponibile e non indica alcuna malformazione o tossicità feto / neonatale della fosfomicina.

Nelle donne in stato di gravidanza, il medicinale deve essere somministrato solo in caso di effettiva necessità e sotto il diretto controllo del medico.

Allattamento

Fosfomicina viene escreto nel latte umano a bassi livelli dopo somministrazione di una singola iniezione. Pertanto, la fosfomicina può essere usata durante l'allattamento, dopo la somministrazione di una singola dose orale.

Pertanto, durante l'allattamento il medicinale deve essere somministrato solo in caso di effettiva necessità e sotto il diretto controllo del medico.



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Nota: Nel contenuto della scheda possono essere presenti dei riferimenti a paragrafi non riportati.

Fonte: CODIFA - L'informatore farmaceutico




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