Furedan

26 ottobre 2020

Furedan



Furedan: a cosa serve , come si usa, controindicazioni. Confezioni e formulazioni di Furedan disponibili in commercio.


Furedan è un farmaco a base di nitrofurantoina, appartenente al gruppo terapeutico Antibatterici. E' commercializzato in Italia da AntriVex S.r.l. in liquidazione


Confezioni e formulazioni di Furedan (nitrofurantoina) disponibili e foglietto illustrativo


Seleziona una delle seguenti confezioni di Furedan (nitrofurantoina) per accedere alla scheda relativa, visualizzare il prezzo e scaricare il foglietto illustrativo (bugiardino):


A cosa serve Furedan (nitrofurantoina) e perchè si usa


Infezioni acute e croniche delle vie urinarie sostenute da germi sensibili alla nitrofurantoina: cistiti, pielocistiti, pieliti, pionefrosi, prostatiti, uretriti aspecifiche, calcolosi renali infette, etc.; nel trattamento delle complicanze infettive a seguito di interventi sull'apparato urinario.



Come usare Furedan (nitrofurantoina): posologia, dosi e modo d'uso


Adulti

La dose è di 4-8 compresse al giorno (200-400 mg) suddivise in tre-quattro dosi singole da assumere durante i pasti per una settimana o più se necessario.

È consigliabile proseguire la cura per almeno 3 giorni dopo aver ottenuto urine sterili, onde evitare ricadute.

Popolazione pediatrica

La forma farmaceutica in compresse di Furedan non è indicata in pediatria.



Controindicazioni: quando non dev'essere usato Furedan (nitrofurantoina)


Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti.

Ipersensibilità nota ai nitrofurani.

Controindicazioni relative alla compromissione renale

Anuria, oliguria ed altri gravi disturbi della funzionalità renale.

eGFR inferiore a 45 ml/min.

Per il rischio di anemia emolitica da immaturità enzimatica (glucoso-6-fosfodeidrogenasi) la nitrofurantoina è controindicata nella gravidanza a termine (vedere paragrafo 4.6). Insufficienza della glucoso-6-fosfodeidrogenasi.



Furedan (nitrofurantoina) può essere usato durante la gravidanza e l'allattamento?


Per il rischio di anemia emolitica da immaturità enzimatica (glucoso-6-fosfodeidrogenasi), Furedan è controindicato nella gravidanza a termine (vedere paragrafo 4.3).

Durante la gravidanza, Furedan deve essere usato solo in caso di effettiva necessità, quando le condizioni cliniche della donna rendano necessario il trattamento con nitrofurantoina, e sotto diretto controllo del medico.



Quali sono gli effetti collaterali di Furedan (nitrofurantoina)


Patologie del sistema emolinfopoietico

Anemia emolitica, specie in soggetti con carenza della glucoso-6-fosfodeidrogenasi; granulocitopenia; eosinofilia; anemia megaloblastica.

Disturbi del sistema immunitario

Reazioni da ipersensibilità al farmaco (vedere “Patologie respiratorie“, “Patologie epatobiliari“ e “Patologie della cute“).

Altre reazioni da ipersensibilità sono: anafilassi, attacchi asmatici, artrite allergica.

Vasculite cutanea (frequenza - non nota).

Patologie del sistema nervoso

Neuriti periferiche talora gravi e irreversibili che si manifestano inizialmente con turbe parestesiche periferiche e che possono progredire interessando il tono-trofismo muscolare. Altre reazioni che riguardano il sistema nervoso sono: cefalea, vertigini, nistagmo, ipertensione endocranica, turbe cerebellari, neurite retrobulbare e nevralgia del trigemino.

Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche:

Polmoniti allergiche. Nei casi acuti sono accompagnate da febbre, tosse, dispnea, dolore toracico, brividi, eosinofilia e radiologicamente da infiltrato polmonare con reazione pleurica.

Reazioni polmonari di tipo cronico a decorso insidioso con segni di infiltrazione e/o fibrosi polmonare sono possibili nei soggetti sottoposti a lunghi trattamenti.

Patologie gastrointestinali

Anoressia, nausea, vomito, diarrea, che possono essere minimizzate riducendo le dosi e/o somministrando il farmaco durante il pasto.

Patologie epatobiliari

Raramente ittero colestatico, epatiti da ipersensibilità.

Epatite autoimmune (frequenza - non nota).

Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo

Orticaria, prurito, eruzioni eritemato-papulose e vescicolari.

Patologie renali e urinarie

Nefrite interstiziale (frequenza - non nota).

In ogni caso di reazione da ipersensibilità, occorre sospendere prontamente il farmaco ai primi sintomi.

Segnalazione delle reazioni avverse sospette

La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l'autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all'indirizzo: www.agenziafarmaco.gov.it/content/come-segnalare-una-sospetta-reazione-avversa.



Vedi patologie correlate:



Nota: Nel contenuto della scheda possono essere presenti dei riferimenti a paragrafi non riportati.

Fonte: CODIFA - L'informatore farmaceutico




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