Captopril ratiopharm 50 mg 24 compresse

Ultimo aggiornamento: 01 agosto 2018
Farmaci - Captopril ratiopharm

Captopril ratiopharm 50 mg 24 compresse




INDICE SCHEDA



INFORMAZIONI GENERALI


AZIENDA

ratiopharm Italia S.r.l. (Gruppo Teva) - Sede legale

MARCHIO

Captopril ratiopharm

CONFEZIONE

50 mg 24 compresse

ALTRE CONFEZIONI DI CAPTOPRIL RATIOPHARM DISPONIBILI

PRINCIPIO ATTIVO
captopril

FORMA FARMACEUTICA
compressa

GRUPPO TERAPEUTICO
ACE inibitori

CLASSE
A

RICETTA
medicinale soggetto a prescrizione medica

SCADENZA
36 mesi

PREZZO
3,95 €


INDICAZIONI TERAPEUTICHE



A cosa serve Captopril ratiopharm 50 mg 24 compresse

trattamento dell'ipertensione. Insufficienza cardiaca: in associazione con diuretici e, se appropriato, con digitali e betabloccanti, nel trattamento dell'insufficienza cardiaca cronica con riduzione della funzione ventricolare sistolica. Infarto del miocardio: trattamento a breve termine (4 settimane) in pazienti clinicamente stabili entro le prime 24 ore dall'infarto; prevenzione a lungo termine dell'insufficienza cardiaca sintomatica in pazienti clinicamente stabili con disfunzione asintomatica del ventricolo sinistro (frazione di eiezione ≤ 40%). Trattamento della nefropatia diabetica macroproteinurica in pazienti con diabete di Tipo I


CONTROINDICAZIONI



Quando non dev'essere usato Captopril ratiopharm 50 mg 24 compresse

anamnesi di ipersensibilità al farmaco o a un altro ACE inibitore. Anamnesi di angioedema associato a precedente terapia con un ACE inibitore. Edema angioneurotico ereditario/idiopatico. Secondo e terzo trimestre di gravidanza. Allattamento


INTERAZIONI



Quali farmaci o principi attivi possono interagire con l'effetto di Captopril ratiopharm 50 mg 24 compresse

diuretici risparmiatori di potassio (ad es. spironolattone, triamterene o amiloride), integratori di potassio o sostituti salini contenenti potassio: possono comportare un aumento significativo della potassiemia. Gli ACE-inibitori attenuano la perdita di potassio indotta dal diuretico. Se ne è indicato l'uso concomitante a causa di una dimostrata ipopotassiemia, essi devono essere usati con cautela controllando di frequente la potassiemia. Diuretici (tiazidici o diuretici dell'ansa): un precedente trattamento con diuretici ad alto dosaggio può dar luogo ad una deplezione di volume e a un rischio di ipotensione quando si inizia la terapia con captopril. Gli effetti ipotensivi possono essere ridotti sospendendo il diuretico, aumentando l'apporto di volume o di sale o iniziando una terapia con captopril a basso dosaggio. Tuttavia non sono state riscontrate interazioni clinicamente significative in studi clinici eseguiti con idroclorotiazide o furosemide. Altri farmaci antipertensivi: somministrazione con sicurezza in concomitanza con altri farmaci antipertensivi usati comunemente (ad es. beta-bloccanti e calcio-antagonisti a lento rilascio). L'uso concomitante di questi farmaci può aumentare l'effetto ipotensivo di captopril. Il trattamento con nitroglicerina e altri nitrati o altri vasodilatatori deve essere effettuato con cautela. Trattamenti dell'infarto miocardico acuto: captopril può essere usato in concomitanza con l'acido acetilsalicilico (a dosi cardiologiche), trombolitici, beta-bloccanti e/o nitrati in pazienti con infarto del miocardio. Litio: sono stati osservati aumenti reversibili delle concentrazioni di litio nel siero e tossicità; la somministrazione combinata di litio e captopril deve essere eseguita con cautela. Se questa combinazione è indispensabile, si deve monitorare il livello di litio sierico durante l'uso concomitante. Antidepressivi triciclici /antipsicotici: gli ACE-inibitori possono potenziare gli effetti ipotensivi di alcuni antidepressivi triciclici e antipsicotici. Può verificarsi ipotensione posturale. Allopurinolo, procainamide, citostatici o immunosoppressori: la somministrazione concomitante può indurre un maggior rischio di leucopenia, specialmente quando gli ACE inibitori vengono usati a dosi più elevate rispetto al dosaggio normalmente raccomandato. Farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS) (> 3 g/giorno): quando somministrati contemporaneamente si può verificare un minor effetto antipertensivo. L'uso concomitante di ACE inibitori può portare ad un aumentato rischio di peggioramento della funzione renale, inclusa la possibilità di una insufficienza renale acuta, e un aumento del potassio sierico, specialmente in pazienti con preesistente ridotta funzionalità renale. La somministrazione contemporanea deve essere eseguita con cautela, specialmente nei pazienti anziani. I pazienti devono essere adeguatamente idratati e si deve monitorare la funzione renale dopo l'inizio della terapia concomitante e, in seguito, periodicamente. Simpaticomimetici: possono ridurre gli effetti antipertensivi degli ACE-inibitori; i pazienti devono essere monitorati attentamente. Antidiabetici: studi farmacologici hanno dimostrato che gli ACE-inibitori, incluso il captopril, possono potenziare gli effetti ipoglicemizzanti dell'insulina e degli antidiabetici orali, come le sulfaniluree. Se si verifica tale rara interazione, può essere necessario ridurre la dose dell'antidiabetico durante il trattamento concomitante con ACE-inibitori. Analisi chimiche cliniche: captopril può causare un test urinario falso-positivo per l'acetone


POSOLOGIA E MODO DI SOMMINISTRAZIONE



Come si usa Captopril ratiopharm 50 mg 24 compresse

il dosaggio deve essere determinato secondo il profilo del paziente e la risposta della pressione arteriosa. La dose massima giornaliera raccomandata è di 150 mg. Si può assumere prima, durante e dopo i pasti. Ipertensione: la dose iniziale raccomandata è di 25-50 mg al giorno in 2 somministrazioni, aumentabile gradualmente, a intervalli di almeno 2 settimane, fino a 100-150 mg al giorno in 2 somministrazioni se necessario per raggiungere la pressione arteriosa desiderata. Captopril può essere usato in monoterapia o in associazione con altri farmaci antipertensivi, in special modo con diuretici tiazidici. Può essere indicato un regime posologico di 1 sola dose giornaliera quando somministrato in concomitanza con un farmaco antipertensivo come i diuretici tiazidici. Nei pazienti con un sistema renina-angiotensina-aldosterone fortemente attivo (ipovolemia, ipertensione renovascolare, scompenso cardiaco), è preferibile iniziare con una dose singola di 6,25 mg o 12,5 mg, preferibilmente sotto stretto controllo medico. Queste dosi possono essere frazionate in 2 somministrazioni giornaliere. La dose può essere aumentata gradualmente fino a 50 mg al giorno in 1 o 2 somministrazioni e, se necessario, fino a 100 mg al giorno in 1 o 2 somministrazioni. Insufficienza cardiaca: la terapia deve essere iniziata sotto stretto controllo medico. Di solito la dose iniziale è di 6,25-12,5 mg, 2 o 3 volte al giorno. L'aumento della posologia fino alla dose di mantenimento (75-150 mg al giorno) deve essere effettuato in base alla risposta del paziente, alle condizioni cliniche e alla tollerabilità del farmaco fino a un massimo di 150 mg al giorno in somministrazioni frazionate. La dose deve essere aumentata gradualmente, a intervalli di almeno 2 settimane, per valutare la risposta del paziente. Infarto del miocardio: trattamento a breve termine: è preferibile iniziare il trattamento in ospedale, subito dopo l'insorgenza dei segni e/o dei sintomi nei pazienti con emodinamica stabile. Occorre somministrare una dose di prova di 6,25 mg; poi una dose di 12,5 mg nelle 2 ore successive e, 12 ore dopo, una dose di 25 mg. Dal giorno successivo, se vi è assenza di reazioni emodinamiche avverse, captopril deve essere somministrato alla dose di 100 mg/die, in 2 somministrazioni giornaliere, per 4 settimane. Alla fine delle 4 settimane di trattamento, valutare di nuovo lo stato del paziente prima di prendere una decisione in merito al trattamento per la fase successiva all'infarto del miocardio. Trattamento cronico: se captopril non è somministrato durante le prime 24 ore della fase acuta dell'infarto del miocardio, si consiglia di avviarne la somministrazione tra il 3° e il 16° giorno dopo l'infarto: una volta che sono state raggiunte le condizioni di trattamento necessarie (emodinamica stabile e trattamento dell'eventuale ischemia residua). Il trattamento deve essere iniziato in ospedale sotto stretta sorveglianza medica (controllando soprattutto la pressione arteriosa) fino al raggiungimento di una dose di 75 mg. La dose iniziale deve essere ridotta, specialmente se il paziente presenta una pressione arteriosa bassa o normale all'inizio della terapia. Il trattamento deve essere iniziato con una dose di 6,25 mg seguita da 12,5 mg, 3 volte al giorno per 2 giorni e poi da 25 mg, 3 volte al giorno, se vi è assenza di reazioni emodinamiche avverse. La dose raccomandata per avere una protezione cardiaca efficace durante il trattamento a lungo termine va da 75 a 150 mg al giorno in 2 o 3 somministrazioni. In caso di ipotensione sintomatica, come nell'insufficienza cardiaca, la dose dei diuretici e/o di altri vasodilatatori concomitanti può essere ridotta per ottenere la dose in steady state (equilibrio dinamico) di captopril. Laddove necessario, la dose deve essere adattata in base alle reazioni cliniche del paziente. Captopril può essere usato in associazione con altri farmaci per il trattamento dell'infarto del miocardio, per es. trombolitici, betabloccanti e acido acetilsalicilico. Nefropatia diabetica in pazienti con diabete di tipo I: la dose giornaliera raccomandata è di 75-100 mg in somministrazioni frazionate. Se si desidera un ulteriore abbassamento della pressione arteriosa, possono essere aggiunti altri farmaci antipertensivi. Compromissione renale: poiché captopril viene eliminato principalmente per via renale, occorre ridurre la dose giornaliera o aumentare l'intervallo fra le somministrazioni frazionate nei pazienti con funzione renale compromessa. Quando è richiesta una terapia diuretica concomitante, è preferibile un diuretico dell'ansa (per es. furosemide) a un diuretico tiazidico in pazienti con grave compromissione renale. In pazienti con funzione renale compromessa, può essere raccomandata la seguente dose giornaliera per evitare l'accumulo di captopril: ClCr (ml/min/1,73 m2) > 40, dose iniziale/die 25-50 mg, dose max/die 150 mg; ClCr (ml/min/1,73 m2) 21-40, dose iniziale/die 25 mg, dose max/die 100 mg; ClCr (ml/min/1,73 m2) 10-20, dose iniziale/die 12,5 mg, dose max/die 75 mg; ClCr (ml/min/1,73 m2) < 10, dose iniziale/die 6,25 mg, dose max/die 37,5 mg. Anziani: usare cautela quando si inizia una terapia con una dose iniziale più bassa (6,25 mg, 2 volte al giorno) in pazienti anziani che possono avere una funzione renale ridotta e altre disfunzioni organiche. La dose deve essere adattata alla risposta della pressione arteriosa e deve essere mantenuta al livello più basso possibile per ottenere un controllo adeguato. Bambini e adolescenti: non sono state determinate la sicurezza e l'efficacia del farmaco. L'uso nei bambini e negli adolescenti deve essere iniziato sotto stretto controllo medico. La dose iniziale è di circa 0,3 mg/kg peso corporeo. Nei pazienti che richiedono speciali precauzioni (con disfunzione renale, prematuri, neonati e bambini appena nati poiché la loro funzione renale non è uguale a quella di altri bambini e adulti) la dose iniziale deve essere solo di 0,15 mg/kg peso corporeo. Generalmente captopril viene somministrato ai bambini 3 volte al giorno, ma la dose giornaliera e l'intervallo fra le somministrazioni frazionate devono essere adattati individualmente in base alla risposta del paziente


PATOLOGIE ASSOCIATE







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