Potassio Fosfato Salf ev 5 fiale 2 meq/ml 10 ml da diluire

08 aprile 2020

Farmaci - Potassio Fosfato Salf

Potassio Fosfato Salf ev 5 fiale 2 meq/ml 10 ml da diluire




Potassio Fosfato Salf è un farmaco a base di potassio fosfato monobasico + potassio fosfato dibasico, appartenente al gruppo terapeutico Soluzioni endovena elettrolitiche. E' commercializzato in Italia da Salf S.p.A. Laboratorio Farmacologico.


INDICE SCHEDA



INFORMAZIONI GENERALI


TITOLARE AIC:

Salf S.p.A. Laboratorio Farmacologico

MARCHIO

Potassio Fosfato Salf

CONFEZIONE

ev 5 fiale 2 meq/ml 10 ml da diluire

FORMA FARMACEUTICA
preparazione iniettabile

PRINCIPIO ATTIVO
potassio fosfato monobasico + potassio fosfato dibasico

GRUPPO TERAPEUTICO
Soluzioni endovena elettrolitiche

CLASSE
C

RICETTA
medicinale soggetto a prescrizione medica

PREZZO
2,75 €


FOGLIETTO ILLUSTRATIVO (PDF)


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Foglietto illustrativo Potassio Fosfato Salf (potassio fosfato monobasico + potassio fosfato dibasico)

N.B. Alcuni PDF potrebbero non essere disponibili


INDICAZIONI TERAPEUTICHE


A cosa serve Potassio Fosfato Salf (potassio fosfato monobasico + potassio fosfato dibasico)? Perchè si usa?


Nel trattamento del deficit di fosfati per mancata assunzione orale e dei deficit di potassio quando la

reintegrazione per via orale non possibile. Terapia aggiuntiva nelle ipercalcenìmie di qualsiasi origine,

secondarie o non iperparatiroidismo.


CONTROINDICAZIONI


Quando non dev'essere usato Potassio Fosfato Salf (potassio fosfato monobasico + potassio fosfato dibasico)


È controindicato in condizioni in cui è presente ritenzione di potassio e di fosfati o in presenza di ipercalcemie


AVVERTENZE E PRECAUZIONI D'USO


Cosa serve sapere prima di prendere Potassio Fosfato Salf (potassio fosfato monobasico + potassio fosfato dibasico)


Soluzione concentrata da non iniettare come tale, ma solo dopo opportuna diluizione con soluzione di glucosio al 5% o soluzione fisiologica o altre soluzioni di largo volume purchè compatibili. La soluzione deve essere limpida, incolore e priva di particelle visibili. Serve per una sola ed ininterrotta somministrazione e l'eventuale residuo non può essere utilizzato. L'infusione di fosfati può provocare ipocalcemia. La somministrazione deve essere guidata attraverso ECG seriati; la potassiemia non è indicativa delle concentrazioni di potassio cellulari. Utilizzare con cautela in cardiopatici specie se digitalizzati, nelle insufficienze renali, nelle insufficienze surrenaliche, in soggetti con paralisi periodica familiare e miotonia congenita, nelle prime fasi post operatorie. Monitorare il bilancio dei fluidi, gli elettroliti In gravidanza somministrare solo in caso di effettiva necessità. Nei bambini la sicurezza e l'efficacia non sono state determinate. Se presente l'alcool benzilico, il prodotto non deve essere somministrato a bambini prematuri o ai neonati; può causare reazioni tossiche e anafilattiche nei bambini fino a 3 anni di età. Somministrare solo a funzionalità renale integra e ad una velocità di perfusione non superiore a 10 mEq potassio /ora. Il prodotto può essere assunto senza rischio da parte dei soggetti affetti da celiachia. Tenere fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.


INTERAZIONI


Quali farmaci, principi attivi o alimenti possono interagire con l'effetto di Potassio Fosfato Salf (potassio fosfato monobasico + potassio fosfato dibasico)


Si rimanda il medico utilizzatore alla letteratura scientifica


POSOLOGIA E MODO DI SOMMINISTRAZIONE


Come si usa Potassio Fosfato Salf (potassio fosfato monobasico + potassio fosfato dibasico)? Dosi e modo d'uso


Per via endovenosa. Diluire prima della somministrazione: mortale se infuso non diluito. Agitare bene durante la preparazione e prima dell'uso. La dose è dipendente dall'età, peso e condizioni cliniche del paziente tenendo in considerazione che il fabbisogno giornaliero ordinario di potassio è nell'adulto di circa 4080 mEq e nel bambino di 2-3 mEq/Kg e la dose totale per l'adulto non deve eccedere i 200 mEq al giorno. In condizioni di urgenza, valori di potassiemia inferiori o uguali a 2 mEq /L con modificazioni elettrocardiografiche e paralisi muscolare, non superare la velocità di infusione di 40 mEq/ora, sotto monitoraggio elettrocardiografico e non superare la dose di 400 mEq nelle 24 ore. Infusioni troppo rapide possono causare dolore locale e la velocità di infusione deve essere aggiustata in base alla tolleranza.


SOVRADOSAGGIO


Cosa fare se avete preso una dose eccessiva di Potassio Fosfato Salf (potassio fosfato monobasico + potassio fosfato dibasico)


Si rimanda il medico utilizzatore alla letteratura scientifica


EFFETTI INDESIDERATI


Quali sono gli effetti collaterali di Potassio Fosfato Salf (potassio fosfato monobasico + potassio fosfato dibasico)


L'intossicazione da fosfati determina tetania ipocalcemica. Disturbi gastrointestinali, disturbi neuromuscolari, parestesie, paralisi flaccide, debolezza, confusione mentale; a carico dell'apparato cardiovascolare: ipotensione aritmie disturbi della conduzione, scomparsa dell'onda P, allargamento del QRS e arresto cardiaco. Risposte febbrili, infezioni nella sede di iniezione, trombosi venose o flebiti, stravaso e ipervolemia. In caso di reazione avversa, interrompere la somministrazione e conservare la parte non somministrata per eventuali esami.


GRAVIDANZA E ALLATTAMENTO


E' possibile prendere Potassio Fosfato Salf (potassio fosfato monobasico + potassio fosfato dibasico) durante la gravidanza e l'allattamento?


Somministrare solo in caso di effettiva necessità. Si rimanda il medico utilizzatore alla letteratura scientifica


GUIDA DI VEICOLI E USO DI MACCHINARI


Effetti di Potassio Fosfato Salf (potassio fosfato monobasico + potassio fosfato dibasico) sulla capacità di guidare veicoli e sull'uso di macchinari


Si rimanda il medico utilizzatore alla letteratura scientifica


PRINCIPIO ATTIVO


10 ml contengono: potassio fosfato monobasico 0.30 g;: potassio fosfato bibasico 1.55 g (alcool benzilico 0.09g)

acqua per preparazioni iniettabili q.b.[mEq/10ml: (K+) 20; (fosfati come HPO4 ) 20] – pH: fra 7.0 e 7.8

Per l'elenco completo degli eccipienti, vedere par. 6.1.


ECCIPIENTI


Acqua per preparazioni iniettabili Alcool benzilico (solo nei flaconi da 30 ml)


SCADENZA E CONSERVAZIONE


Scadenza: 36 mesi

In contenitori ermeticamente chiusi. Questo medicinale non richiede particolari condizioni di conservazione.

Non congelare. La data di scadenza si riferisce al prodotto in confezionamento integro, correttamente

conservato. Non usare oltre tale data.


NATURA E CONTENUTO DEL CONTENITORE


Fiale vetro flaconi di vetro con tappo in elastomero e ghiera di alluminio.


PATOLOGIE CORRELATE



Data ultimo aggiornamento scheda: 04/02/2019

Nota: Nel contenuto della scheda possono essere presenti dei riferimenti a paragrafi non riportati.

Fonte: CODIFA - L'informatore farmaceutico


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