Potassio Fosfato Salf

06 aprile 2020

Potassio Fosfato Salf




Potassio Fosfato Salf è un farmaco a base di potassio fosfato monobasico + potassio fosfato dibasico, appartenente al gruppo terapeutico Soluzioni endovena elettrolitiche. E' commercializzato in Italia da Salf S.p.A. Laboratorio Farmacologico.


Confezioni e formulazioni di Potassio Fosfato Salf (potassio fosfato monobasico + potassio fosfato dibasico) disponibili e foglietto illustrativo


Seleziona una delle seguenti confezioni di Potassio Fosfato Salf (potassio fosfato monobasico + potassio fosfato dibasico) per accedere alla scheda relativa, visualizzare il prezzo e scaricare il foglietto illustrativo (bugiardino):


A cosa serve Potassio Fosfato Salf (potassio fosfato monobasico + potassio fosfato dibasico) e perchè si usa


Nel trattamento del deficit di fosfati per mancata assunzione orale e dei deficit di potassio quando la

reintegrazione per via orale non possibile. Terapia aggiuntiva nelle ipercalcenìmie di qualsiasi origine,

secondarie o non iperparatiroidismo.



Come usare Potassio Fosfato Salf (potassio fosfato monobasico + potassio fosfato dibasico): posologia, dosi e modo d'uso


Per via endovenosa. Diluire prima della somministrazione: mortale se infuso non diluito. Agitare bene durante la preparazione e prima dell'uso. La dose è dipendente dall'età, peso e condizioni cliniche del paziente tenendo in considerazione che il fabbisogno giornaliero ordinario di potassio è nell'adulto di circa 4080 mEq e nel bambino di 2-3 mEq/Kg e la dose totale per l'adulto non deve eccedere i 200 mEq al giorno. In condizioni di urgenza, valori di potassiemia inferiori o uguali a 2 mEq /L con modificazioni elettrocardiografiche e paralisi muscolare, non superare la velocità di infusione di 40 mEq/ora, sotto monitoraggio elettrocardiografico e non superare la dose di 400 mEq nelle 24 ore. Infusioni troppo rapide possono causare dolore locale e la velocità di infusione deve essere aggiustata in base alla tolleranza.



Controindicazioni: quando non dev'essere usato Potassio Fosfato Salf (potassio fosfato monobasico + potassio fosfato dibasico)


È controindicato in condizioni in cui è presente ritenzione di potassio e di fosfati o in presenza di ipercalcemie



Potassio Fosfato Salf (potassio fosfato monobasico + potassio fosfato dibasico) può essere usato durante la gravidanza e l'allattamento?


Somministrare solo in caso di effettiva necessità. Si rimanda il medico utilizzatore alla letteratura scientifica



Quali sono gli effetti collaterali di Potassio Fosfato Salf (potassio fosfato monobasico + potassio fosfato dibasico)


L'intossicazione da fosfati determina tetania ipocalcemica. Disturbi gastrointestinali, disturbi neuromuscolari, parestesie, paralisi flaccide, debolezza, confusione mentale; a carico dell'apparato cardiovascolare: ipotensione aritmie disturbi della conduzione, scomparsa dell'onda P, allargamento del QRS e arresto cardiaco. Risposte febbrili, infezioni nella sede di iniezione, trombosi venose o flebiti, stravaso e ipervolemia. In caso di reazione avversa, interrompere la somministrazione e conservare la parte non somministrata per eventuali esami.



Vedi patologie correlate:



Nota: Nel contenuto della scheda possono essere presenti dei riferimenti a paragrafi non riportati.

Fonte: CODIFA - L'informatore farmaceutico


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