Itrin

22 gennaio 2021

Itrin


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Cos'è Itrin (terazosina cloridrato)


Itrin è un farmaco a base di terazosina cloridrato, appartenente al gruppo terapeutico Alfabloccanti, Ipertrofia prostatica benigna. E' commercializzato in Italia da V.I.M. G. OTTAVIANI S.p.A.

Confezioni e formulazioni di Itrin disponibili in commercio


Selezionare una delle seguenti confezioni di Itrin disponibili in commercio per accedere alla scheda completa, visualizzare il prezzo e scaricare il foglietto illustrativo (bugiardino):

A cosa serve Itrin e perchè si usa


La Terazosina cloridrato è indicata per la cura dell'ipertensione lieve o moderata, come monoterapia o in associazione ad altri farmaci antiipertensivi.

Indicazioni: come usare Itrin, posologia, dosi e modo d'uso


La dose di ITRIN deve essere regolata in base al comportamento dei valori pressori.

È opportuno iniziare il trattamento con 1/2 compressa da 2 mg al momento di coricarsi.

Questa posologia costituisce il dosaggio starter.

Dosi successive: il dosaggio singolo giornaliero può essere aumentato a 2 mg dopo 1 o 2 settimane di trattamento e successivamente può essere portato a 5 o 10 mg una volta al giorno, sino al raggiungimento dei valori pressori desiderati.

Dosaggi superiori a 20 mg al giorno si sono raramente dimostrati di maggiore efficacia.

Se si associa un diuretico tiazidico o un beta-bloccante, può essere necessario ridurre la dose di ITRIN, a giudizio del medico.

Controindicazioni: quando non dev'essere usato Itrin


Ipersensibilità al principio attivo, ai derivati chinazolinici o ad uno qualsiasi degli eccipenti. È inoltre controindicato durante la gravidanza e l'allattamento.

Itrin può essere usato durante la gravidanza e l'allattamento?


ITRIN non si è dimostrato teratogeno nè embriotossico, tuttavia non essendone ancora stabilita la sicurezza di impiego, esso non va somministrato in gravidanza ed allattamento.

Quali sono gli effetti indesiderati di Itrin


Sono stati segnalati i seguenti effetti indesiderati: vertigini, cefalea, rialzo termico, dolenzia addominale, cervicale e toracica.

Nella maggior parte dei casi, tali sintomi scompaiono con il proseguimento della terapia senza richiedere riduzione della posologia.

Come tutti i derivati chinazolinici si possono verificare disturbi di tipo posturale, soprattutto come effetto prima dose.

Sono stati riferiti altri sintomi che però non sono distinguibili con sicurezza da quelli che potrebbero essere presenti di per sé in soggetti ipertesi non sottoposti al trattamento con la Terazosina, in particolare: depressione, insonnia, irritabilità, parestesia.

L'uso del prodotto ha portato alla segnalazione di alcuni casi di trombocitopenia e fibrillazione atriale ed, in donne in menopausa, di alcuni casi di incontinenza urinaria.

In studi clinici post-marketing sono stati segnalati anche casi di priapismo.

Patologie correlate:


Nota: Nel contenuto della scheda possono essere presenti dei riferimenti a paragrafi non riportati.

Fonte: CODIFA - L'informatore farmaceutico

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