Potassio Acetato Bioindustria L.I.M.

05 aprile 2020

Potassio Acetato Bioindustria L.I.M.




Potassio Acetato Bioindustria L.I.M. è un farmaco a base di potassio acetato, appartenente al gruppo terapeutico Soluzioni endovena elettrolitiche. E' commercializzato in Italia da Bioindustria Lim Bioindustria Laboratorio Italiano Medicinali S.p.A..


Confezioni e formulazioni di Potassio Acetato Bioindustria L.I.M. (potassio acetato) disponibili e foglietto illustrativo


Seleziona una delle seguenti confezioni di Potassio Acetato Bioindustria L.I.M. (potassio acetato) per accedere alla scheda relativa, visualizzare il prezzo e scaricare il foglietto illustrativo (bugiardino):


A cosa serve Potassio Acetato Bioindustria L.I.M. (potassio acetato) e perchè si usa


Prevenzione e trattamento di deficienze di potassio in pazienti per i quali non è possibile una reintegrazione per via orale.

Trattamento delle acidosi di media entità.

Additivo per la preparazione di soluzioni per nutrizione parenterale, quando i bisogni del paziente non possono essere soddisfatti da soluzioni standard di elettroliti o soluzioni di nutrienti.



Come usare Potassio Acetato Bioindustria L.I.M. (potassio acetato): posologia, dosi e modo d'uso


La dose è dipendente dall'età, dal peso e dalle condizioni cliniche del paziente, tenendo in considerazione che il fabbisogno giornaliero ordinario di potassio è il seguente:

Adulti: 40-80 mEq al giorno. La dose totale non deve eccedere per l'adulto i 200 mEq al giorno.

Bambini: 2-3 mEq/kg al giorno.

Nei bambini la sicurezza e l'efficacia dell'uso di potassio acetato non sono state determinate.

Il medicinale non deve essere iniettato come tale. È mortale se infuso non diluito (vedere par. 4.4).

Il medicinale deve essere somministrato per via endovenosa solo dopo diluizione in soluzioe di glucosio 5% o di sodio cloruro 0.9% (soluzione fisiologica).

Il medicinale deve essere somministrato solo a funzionalità renale integra e ad una velocità non superiore a 10 mEq potassio/ora.

In condizioni di urgenza (valori di potassemia inferiori o uguali 2 mEq/l con modificazioni elettrocardiografiche e paralisi muscolare) non superare la velocità di infusione di 40 mEq/ora, sotto monitoraggio elettrocardiografico e non superare la dose di 400 mEq nelle 24 ore.

Infusioni troppo rapide possono causare dolore locale e la velocità di infusione deve essere aggiustata in rapporto alla tolleranza.

Agitare bene durante la preparazione della diluizione e prima della somministrazione.



Controindicazioni: quando non dev'essere usato Potassio Acetato Bioindustria L.I.M. (potassio acetato)


  • ipersensibiltà al principio attivo o ad un qualsiasi degli eccipienti;
  • iperkalemia o nei casi di ritenzione di potassio;
  • grave insufficienza epatica, renale e surrenale;
  • malattia di Addison non trattata;
  • disidratazione acuta;
  • crampi da calore;
  • adinamia episodica ereditaria.



Potassio Acetato Bioindustria L.I.M. (potassio acetato) può essere usato durante la gravidanza e l'allattamento?


Non sono disponibili dati su possibili danni provocati da potassio acetato quando somministrato durante la gravidanza o l'allattamento o sulla capacità riproduttiva.

Pertanto, potassio acetato non deve essere usato durante la gravidanza e durante l'allattamento, se non in caso di assoluta necessità.



Quali sono gli effetti collaterali di Potassio Acetato Bioindustria L.I.M. (potassio acetato)


Di seguito sono riportati gli effetti indesiderati del potassio acetato, organizzati secondo la classificazione organo-sistema MedRA. Non sono disponibili dati sufficienti per stabilire la frequanza dei singoli effetti elencati.

Patologie gastrointestinali:

Disturbi gastrointestinali.

Patologie del sistema nervoso:

Disturbi neuromuscolari, parestesie, paralasi flaccide, debolezza, confusione mentale.

Patologie cardiache:

Ipotensione, aritmie, disturbi della conduzione, scomparsa dell'onda P, allargamento del QRS e arresto cardiaco.

Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione:

Risposte febbrili, infezioni nella sede di iniezione, trombosi venose o flebiti, stravaso e ipervolemia.

In caso di reazione avversa interrompere la somministrazione e conservare la parte non sommministrata per eventuali esami.

Segnalazione delle reazioni avverse sospette

La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l'autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale.

Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all'indirizzo www.agenziafarmaco.gov.it/it/responsabili.



Vedi patologie correlate:



Nota: Nel contenuto della scheda possono essere presenti dei riferimenti a paragrafi non riportati.

Fonte: CODIFA - L'informatore farmaceutico


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