Sumatriptan Sandoz

05 giugno 2020

Sumatriptan Sandoz




Sumatriptan Sandoz è un farmaco a base di sumatriptan succinato, appartenente al gruppo terapeutico Antiemicranici, triptani. E' commercializzato in Italia da Sandoz S.p.A..


Confezioni e formulazioni di Sumatriptan Sandoz (sumatriptan succinato) disponibili e foglietto illustrativo


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A cosa serve Sumatriptan Sandoz (sumatriptan succinato) e perchè si usa


Sumatriptan Sandoz è indicato per il trattamento acuto degli attacchi di emicrania con o senza aura. Sumatriptan Sandoz deve essere usato solamente quando vi è una chiara diagnosi di emicrania.



Come usare Sumatriptan Sandoz (sumatriptan succinato): posologia, dosi e modo d'uso


Sumatriptan Sandoz è indicato per il trattamento acuto di emicrania intermittente.

Sumatriptan Sandoz non deve essere usato nella profilassi.

Sumatriptan Sandoz è raccomandato come monoterapia per il trattamento acuto degli attacchi di emicrania e non deve essere somministrato in concomitanza con ergotamina o derivati dell'ergotamina (inclusa metisergide) (vedere il paragrafo 4.3).

Posologia


Se un paziente non risponde ad una singola dose di Sumatriptan Sandoz non vi sono ragioni, sia per motivi teorici sia di limitata esperienza clinica, di rifiutare farmaci contenenti acido acetilsalicilico o altri farmaci antinfiammatori non steroidei per un ulteriore trattamento dell'attacco.

È consigliabile che sumatriptan sia somministrato il prima possibile dopo l'insorgenza di un attacco di emicrania. Sumatriptan è ugualmente efficace in qualsiasi stadio dell'attacco venga somministrato.

Adulti

La dose raccomandata di sumatriptan per via orale è pari a una compressa da 50 mg. Alcuni pazienti potrebbero richiedere una dose da 100 mg.

Sebbene la dose orale raccomandata di sumatriptan sia 50 mg, esso deve essere somministrato tenendo conto che la gravità degli attacchi di emicrania varia sia tra pazienti che nello stesso paziente. Studi clinici hanno evidenziato che dosi da 25 a 100 mg sono più efficaci del placebo, tuttavia la dose di 25 mg è in modo statisticamente significativo meno efficace di 50 e 100 mg.

Se un paziente non risponde alla prima dose di Sumatriptan Sandoz, non si deve somministrare una seconda dose per il medesimo attacco. In questi casi l'attacco può essere trattato con paracetamolo, acido acetilsalicilico, o farmaci antinfiammatori non steroidei. Sumatriptan compresse può essere preso per il trattamento degli attacchi successivi.

Se il paziente ha risposto alla prima dose, ma i sintomi si ripresentano può essere somministrata una seconda dose entro le successive 24 ore, a condizione che vi sia un intervallo minimo di 2 ore tra le due dosi. Non deve essere presa una dose maggiore di 300 mg nel periodo di 24 ore.

Per i differenti regimi posologici Sumatriptan Sandoz è disponibile nei dosaggi da 50 e 100 mg.

Popolazione pediatrica

L'efficacia e la sicurezza di sumatriptan compresse nei bambini di età inferiore a 10 anni non sono state stabilite. Non sono disponibili dati clinici in questo gruppo di età.

L'efficacia e la sicurezza di sumatriptan compresse nei bambini dai 10 a 17 anni di età non sono state dimostrate in studi clinici condotti in questa fascia di età. Pertanto non è raccomandato l'uso di sumatriptan compresse nei bambini da 10 a 17 anni di età (vedere paragrafo 5.1).

Pazienti anziani (superiori a 65 anni di età)

L'esperienza sull'uso di sumatriptan nei pazienti oltre i 65 anni di età è limitata. La farmacocinetica non differisce in modo significativo da una popolazione più giovane, ma fino a quando non saranno disponibili ulteriori dati clinici, non è raccomandato l'uso di sumatriptan in pazienti di età superiore ai 65 anni.

Insufficienza epatica

Pazienti con insufficienza epatica da lieve a moderata: deve essere considerata la possibilità di somministrare basse dosi di 25-50 mg a pazienti con danno epatico da lieve a moderato.

Insufficienza renale

Vedere paragrafo 4.4.

Modo di somministrazione

Le compresse devono essere deglutite intere con acqua.



Controindicazioni: quando non dev'essere usato Sumatriptan Sandoz (sumatriptan succinato)


Ipersensibilità al sumatriptan o a uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1.

Il sumatriptan non deve essere prescritto ai pazienti con pregresso infarto miocardico, cardiopatia ischemica, vasospasmo coronarico (angina di Prinzmetal), malattia vascolare periferica o con segni o sintomi riconducibili a cardiopatia ischemica.

Il sumatriptan non deve essere somministrato a pazienti con anamnesi di accidenti cerebrovascolari (CVA) o attacchi ischemici transitori (TIA).

Il sumatriptan non deve essere somministrato a pazienti con compromissione epatica grave.

L'uso di sumatriptan è controindicato nei pazienti con ipertensione da moderata a grave o con ipertensione lieve non controllata.

È controindicata la somministrazione concomitante di ergotamina o dei derivati dell'ergotamina o di qualsiasi triptano/agonista dei recettori 5-idrossitriptamina1 (5-HT1) (tra cui metisergide) (vedere il paragrafo 4.5).

È controindicata la somministrazione concomitante di inibitori delle monoaminoossidasi (IMAO) e sumatriptan.

Il sumatriptan non deve essere somministrato prima di due settimane dall'interruzione della terapia con inibitori irreversibili delle monoaminoossidasi.



Sumatriptan Sandoz (sumatriptan succinato) può essere usato durante la gravidanza e l'allattamento?


Gravidanza

Sono disponibili dati post-marketing relativi all'uso di sumatriptan nel primo trimestre di gravidanza in più di 1000 donne. Sebbene questi dati contengano informazioni insufficienti per giungere a conclusioni definitive, non hanno comunque evidenziato un aumento del rischio di difetti congeniti. L'esperienza sull'uso di sumatriptan nel secondo e terzo trimestre è limitata.

Gli studi su animali non indicano effetti teratogeni diretti ed effetti dannosi sullo sviluppo peri- e postnatale. Comunque la vitalità embriofetale nel coniglio può essere influenzata (vedere il paragrafo 5.3). La somministrazione di sumatriptan deve essere considerata solo se i benefici per la madre siano maggiori dei potenziali rischi per il feto.

Allattamento

È stato dimostrato che, a seguito di somministrazione sottocutanea, il sumatriptan è escreto nel latte materno. L'esposizione del bambino può essere ridotta al minimo evitando l'allattamento al seno nelle 12 ore successive al trattamento, durante quel periodo il latte materno deve essere scartato.



Vedi patologie correlate:



Nota: Nel contenuto della scheda possono essere presenti dei riferimenti a paragrafi non riportati.

Fonte: CODIFA - L'informatore farmaceutico




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