Vicks Sinex

23 gennaio 2021

Vicks Sinex


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Cos'è Vicks Sinex (oximetazolina cloridrato)


Vicks Sinex è un farmaco a base di oximetazolina cloridrato, appartenente al gruppo terapeutico Decongestionanti. E' commercializzato in Italia da Procter & Gamble S.r.l.

Confezioni e formulazioni di Vicks Sinex disponibili in commercio


Selezionare una delle seguenti confezioni di Vicks Sinex disponibili in commercio per accedere alla scheda completa, visualizzare il prezzo e scaricare il foglietto illustrativo (bugiardino):

A cosa serve Vicks Sinex e perchè si usa


Decongestionante della mucosa nasale, specie in caso di raffreddore.

Indicazioni: come usare Vicks Sinex, posologia, dosi e modo d'uso


Adulti e bambini oltre i 12 anni: 1-2 spruzzi per narice ogni 8 - 12 ore, salvo diversa indicazione del medico. Tenere il flacone in posizione verticale, introdurre nella narice la sua estremità e premere con moto rapido e deciso. Dopo l'applicazione, inspirare profondamente a bocca chiusa.

Controindicazioni: quando non dev'essere usato Vicks Sinex


Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti, ipertrofia prostatica, malattie cardiache ed ipertensione arteriosa gravi. Glaucoma, ipertiroidismo. Non somministrare durante e nelle due settimane successive a terapia con farmaci antidepressivi (IMAO). Infiammazione o lesioni della mucosa orale o della pelle intorno alle narici.

Il farmaco è controindicato nei bambini di età inferiore ai 12 anni.

Vicks Sinex può essere usato durante la gravidanza e l'allattamento?


Non ci sono studi sull'uso del prodotto durante la gravidanza e l'allattamento.

Usare con cautela nei primi mesi di gravidanza.

La somministrazione deve essere presa in considerazione solo se il beneficio atteso per la madre supera il rischio per il bambino.

Quali sono gli effetti indesiderati di Vicks Sinex


Il prodotto se accidentalmente ingerito o se impiegato per lungo periodo in dosi eccessive, può determinare fenomeni tossici. Il prodotto può determinare localmente fenomeni di sensibilizzazione, e congestione delle mucose da rimbalzo. In generale non sono stati osservati effetti indesiderati severi. Per rapido assorbimento dell'ossimetazolina attraverso le mucose infiammate, si possono verificare effetti indesiderati suddivisi con le frequenze seguenti: molto comune (≥1/10); comune (≥1/100, <1/10); non comune (≥1/1000, <1/100); raro (≥1/10000, <1/1000); molto raro (>1/10000); non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili).

Raro:

Patologie dell'occhio: irritazione degli occhi, fastidio o rossore.

Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche: fastidio o irritazione del naso, della bocca o della gola, starnuti.

Molto raro:

Patologie cardiache: tachicardia, palpitazioni, innalzamento della pressione arteriosa, bradicardia riflessa.

Patologie del sistema nervoso: insonnia, nervosismo, tremore, ansia, agitazione, irritabilità e cefalea.

Patologie gastrointestinali: nausea.

Patologie renali e urinarie: disturbi della minzione.

Segnalazione delle reazioni avverse sospette

La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l'autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all'indirizzo www.agenziafarmaco.gov.it/content/come-segnalare-una-sospetta-reazione-avversa .

Patologie correlate:


Nota: Nel contenuto della scheda possono essere presenti dei riferimenti a paragrafi non riportati.

Fonte: CODIFA - L'informatore farmaceutico

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