Xsysto

02 luglio 2026

Xsysto


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Cos'è Xsysto (pivmecillina cloridrato)


Xsysto è un farmaco a base di pivmecillina cloridrato, appartenente al gruppo terapeutico Antibatterici penicillinici. E' commercializzato in Italia da Karo Pharma S.r.l.

Confezioni e formulazioni di Xsysto disponibili in commercio


Selezionare una delle seguenti confezioni di Xsysto disponibili in commercio per accedere alla scheda completa, visualizzare il prezzo e scaricare il foglietto illustrativo (bugiardino):

A cosa serve Xsysto e perchè si usa


XSYSTO è indicato negli adulti per il trattamento delle cistiti acute non complicate causate da batteri sensibili alla mecillina (vedere paragrafo 5.1).

Si devono prendere in considerazione le linee guida ufficiali sull’uso appropriato degli agenti antibatterici.

Indicazioni: come usare Xsysto, posologia, dosi e modo d'uso


Posologia

Adulti: 400 mg, 3 volte al giorno.

Durata del trattamento

La durata del trattamento raccomandata è di 3 giorni.

Si devono prendere in considerazione le linee guida ufficiali sull’uso appropriato degli agenti antibatterici.

Popolazione pediatrica

XSYSTO non deve essere usato nei bambini e adolescenti di età inferiore ai 18 anni perché l’efficacia e la sicurezza non sono state ancora stabilite.

Anziani

Negli anziani, la secrezione renale della mecillina è ritardata, ma alla dose di XSYSTO raccomandata negli adulti è improbabile che si verifichi un accumulo significativo del medicinale. Non è necessario un aggiustamento della dose.

Compromissione renale

Nei pazienti con ridotta funzionalità renale, la secrezione renale della mecillina è ritardata, ma alla dose di XSYSTO raccomandata negli adulti è improbabile che si verifichi un accumulo significativo del medicinale. Non occorre un aggiustamento della dose (vedere paragrafo 5.2).

Compromissione epatica

Non è necessario un aggiustamento della dose.

Modo di somministrazione

XSYSTO deve essere assunto con almeno mezzo bicchiere di liquido. XSYSTO deve essere assunto ai pasti.

Controindicazioni: quando non dev'essere usato Xsysto


• Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti;

• Ipersensibilità alle penicilline o alle cefalosporine;

• Qualunque condizione che ostacoli il transito nell’esofago;

• Anomalie genetiche del metabolismo che comportano una grave carenza di carnitina, come l’alterazione del trasportatore della carnitina, l’aciduria mitilmalonica e l’acidemia propionica.

Xsysto può essere usato durante la gravidanza e l'allattamento?


Gravidanza

Un ampio numero di dati sulle donne in gravidanza (più di 1000 gravidanze esposte) indica che la pivmecillina/mecillina non causa malformazioni o tossicità neonatale. XSYSTO può essere usato durante la gravidanza, se clinicamente necessario.

Sono stati segnalati alcuni falsi positivi nei test di screening neonatale che simulavano la presenza di acidemia isovalerica. L’assunzione di pivmecillina poco prima del parto può causare un esito falso positivo al test per la presenza di acidemia isovalerica nel neonato nell’ambito dello screening neonatale (vedere il paragrafo 4.4).

Allattamento

La mecillina viene secreta nel latte materno, ma a dosi terapeutiche di XSYSTO non si prevedono effetti sui neonati/lattanti. XSYSTO può essere assunto durante l’allattamento.

Fertilità

Non esistono studi clinici su XSYSTO riguardanti la fertilità. Uno studio pre-clinico non ha mostrato alcun effetto sulla fertilità dei ratti.

Patologie correlate:


Nota: Nel contenuto della scheda possono essere presenti dei riferimenti a paragrafi non riportati.

Fonte: CODIFA - L'informatore farmaceutico



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