Zaroxolyn

16 gennaio 2021

Zaroxolyn


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Cos'è Zaroxolyn (metolazone)


Zaroxolyn è un farmaco a base di metolazone, appartenente al gruppo terapeutico Diuretici. E' commercializzato in Italia da Teofarma

Confezioni e formulazioni di Zaroxolyn disponibili in commercio


Selezionare una delle seguenti confezioni di Zaroxolyn disponibili in commercio per accedere alla scheda completa, visualizzare il prezzo e scaricare il foglietto illustrativo (bugiardino):

A cosa serve Zaroxolyn e perchè si usa


Zaroxolyn è indicato nel trattamento della ipertensione da solo o, nelle forme più severe, associato ad altri farmaci antiipertensivi.

Zaroxolyn è indicato anche, come diuretico, in tutti i casi di ritenzione idrico-salina.

Indicazioni: come usare Zaroxolyn, posologia, dosi e modo d'uso


Ipertensione: la dose raccomandata iniziale è 2,5 mg (pari ad una mezza compressa) o 5 mg al giorno, al mattino.

Edemi da scompenso cardiaco: 5-10 mg una volta al giorno, al mattino.

Edemi da insufficienza renale: 5-20 mg una volta al giorno, al mattino.

Dopo avere ottenuto l'effetto terapeutico desiderato, è di norma opportuno ridurre la dose di Zaroxolyn ai più bassi livelli del trattamento di mantenimento (2,5 o 5 mg a giorni alterni). La durata del trattamento d'attacco con la posologia più elevata può variare da alcuni giorni negli stati edematosi, a 3-4 settimane nel trattamento di stati ipertensivi.

Anziani: devono essere usate dosi iniziali minori dato che essi sono più suscettibili agli effetti indesiderati.

Pazienti con insufficienza renale: la posologia deve essere modificata in base alla funzionalità renale.

Popolazione pediatrica: l'uso di Zaroxolyn non è consigliato.

Controindicazioni: quando non dev'essere usato Zaroxolyn


Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti.

Insufficienza epatica e renale gravi.

Ipokaliemia refrattaria, iperuricemia sintomatica, malattia di Addison.

Zaroxolyn può essere usato durante la gravidanza e l'allattamento?


Gravidanza

Il metolazone attraversa la barriera placentare e pertanto ne è sconsigliato l'uso in gravidanza; Vi sono state segnalazioni di ittero e trombocitopenia neonatale nei nati da madri che avevano assunto Zaroxolyn.

Allattamento

Il metolazone passa nel latte materno: l'allattamento deve essere interrotto durante il trattamento con Zaroxolyn.

Quali sono gli effetti indesiderati di Zaroxolyn


Durante il trattamento con Zaroxolyn sono stati occasionalmente riportati cefalea, anoressia, vomito, disturbi addominali, crampi muscolari e vertigini.

Iperuricemia e iperazotemia sono stati segnalati soprattutto in pazienti con alterata funzione renale.

Gli effetti indesiderati riportati con il metazolone ed elencati di seguito in base al sistema organo classe, sono da considerare rari (<0,1%) o molto rari (<0,01%):
  • Patologie del sistema emolinfopoietico: leucopenia, anemia aplastica, piastrinopenia
  • Disturbi del metabolismo e nutrizione: attacchi di gotta
  • Patologie del sistema nervoso: vertigini, sonnolenza, cefalea, parestesia, irrequietezza, insonnia, sincope
  • Patologie dell'occhio: annebbiamenti della vista
  • Patologie cardiache: palpitazioni, dolori toracici
  • Patologie vascolari: ipotensione ortostatica, ipovolemia, trombosi venosa
  • Patologie gastrointestinali: stipsi, secchezza delle fauci, nausea, vomito, anoressia, diarrea, flatulenza, peso epigastrico, pancreatite
  • Patologie epatobiliari: colestasi intraepatica, epatite
  • Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo: esantemi, gravi reazioni cutanee
  • Patologie del sistema muscoloscheletrico e del tessuto connettivo: crampi, spasmi muscolari
  • Esami diagnostici: ipopotassiemia, iponatriemia, ipocloremia, alcalosi ipocloremica, ipofosfatemia, glicosuria, aumento dell'azotemia e della creatinina, iperuricemia, iperglicemia.
  • Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione: reazioni di ipersensibilità: orticaria, porpora, angiopatia necrotizzante. Brividi, astenia.
Sono stati segnalati casi di effusione coroidale con difetti del campo visivo dopo l'uso di diuretici tiazidici e simil-tiazidici.

Quando insorgano effetti collaterali di media o grave entità la dose di Zaroxolyn deve essere ridotta o si deve interrompere il trattamento.

Segnalazione delle reazioni avverse sospette

La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l'autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all'indirizzo www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse

Patologie correlate:


Nota: Nel contenuto della scheda possono essere presenti dei riferimenti a paragrafi non riportati.

Fonte: CODIFA - L'informatore farmaceutico

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