#coronavirus: l'igiene del cane dopo la passeggiata

24 aprile 2020

Indicazioni e comportamenti

#coronavirus: l'igiene del cane dopo la passeggiata


I nostri amici animali condividono con noi le giornate che trascorriamo chiusi in casa per l'epidemia di Covid-19, e le preoccupazioni per l'igiene si estendono anche a loro. Ci si domanda se siano necessarie misure particolari per la loro pulizia e se si corra qualche rischio tenendoli tra le mura domestiche.

Chi è in isolamento perché positivo al virus naturalmente non può portare a passeggio il cane, sarà un familiare o un'altra persona di fiducia a occuparsene.


Igiene delle zampe


Chiarisce il dottor Stefano Corbetta, medico veterinario, Consigliere dell'Ordine dei Medici veterinari della provincia di Milano: "Al momento non c'è alcuna evidenza scientifica che il coronavirus si possa trasmettere attraverso gli animali, quindi si può stare tranquilli. Piuttosto sono stati registrati casi, in realtà molto rari, di infezione dall'uomo all'animale domestico. Il consiglio principale è quello di rispettare le consuete norme di pulizia dell'animale seguendole in questo periodo in modo molto scrupoloso.

Sono girate in questo periodo false notizie sull'igiene delle zampe del cane al ritorno da una passeggiata. Non bisogna assolutamente usare candeggina né soluzioni a base di alcol, neppure molto diluita. Sono pericolose. È sufficiente pulire le zampe con acqua e sapone neutro dopo essere rientrati a casa. È importante asciugare con cura le estremità, per non lasciare umide le zampe con il conseguente rischio di micosi. In alternativa usare salviettine umidificate a base di clorexidina".


Igiene del pelo


"Spazzolare con cura il pelo del cane almeno una volta alla settimana, - spiega Corbetta -, anche per controllare lo stato del pelo e l'eventuale presenza di parassiti. Mensilmente fagli fare un bagnetto usando un prodotto detergente specifico, facendo attenzione a non irritare occhi e mucose".


Visita dal veterinario

In questo periodo si può andare dal veterinario solo per urgenze, sono sospese le consuete visite di controllo. Se è necessario andare nello studio, bisogna avvisare lo specialista prima di presentarsi, e munirsi dei dispositivi di protezione (mascherina, guanti...). Il veterinario può rilasciare la certificazione che attesta che si è usciti di casa per una visita urgente del cane o del gatto. Le ricette veterinarie sono elettroniche, non è necessario andare a ritirarle. Anche per i nostri animali e la loro salute le regole sono poche ma vanno rispettate!

Per approfondire

 

Alessandra Margreth



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