#coronavirus: il ruolo dei bambini nella diffusione della pandemia

08 giugno 2020
News

#coronavirus: il ruolo dei bambini nella diffusione della pandemia


In questo momento di ripresa delle attività spesso ci si chiede quando potranno riaprire le scuole, dati i disagi che la chiusura provoca nei bambini e anche nell'organizzazione quotidiana degli adulti. I bambini sembrano meno colpiti dal virus, ma gli esperti si stanno concentrando su quale ruolo essi possano avere nell'andamento della pandemia.

Due recenti studi offrono prove convincenti sul fatto che i bambini possano trasmettere il virus, anche se nessuno dei due ha dato una dimostrazione definitiva.

Nel primo studio, pubblicato su Science, i ricercatori guidati da Marco Ajelli, della Fondazione Bruno Kessler a Trento, hanno analizzato i dati provenienti dalle due città cinesi di Wuhan e Shanghai. Gli esperti hanno creato una matrice di contatto di 636 persone a Wuhan e 557 persone a Shanghai, chiedendo loro di ricordare tutti quelli con cui avessero avuto contatti il giorno prima della chiamata e l'età di ciascun contatto, ripetendo la chiamata durante il lockdown e dopo la riapertura. Ebbene, gli autori hanno scoperto che i bambini erano sensibili all'infezione da coronavirus circa un terzo di quanto lo fossero gli adulti. Tuttavia, dopo l'apertura delle scuole, si sono resi conto che i bambini avevano circa tre volte più contatti degli adulti e quindi tre volte più opportunità di infettarsi, portando il rischio alla pari degli adulti stessi. Sulla base dei loro dati, i ricercatori hanno stimato che la chiusura delle scuole non è sufficiente di per sé a fermare un focolaio, ma può ridurre l'aumento di circa il 40-60% e rallentare il decorso dell'epidemia. «La nostra simulazione mostra che se si riaprono le scuole si avrà un grande aumento del numero di riproduzione, che è esattamente quello che non vogliamo» conclude Ajelli.

Il secondo studio, condotto da un gruppo di ricercatori tedeschi capeggiato da Terry C. Jones, coordinato da Christian Drosten e pubblicato sul web prima della peer review, ha testato bambini e adulti e ha scoperto che i bambini positivi hanno almeno lo stesso livello di virus degli adulti, e quindi, presumibilmente, sono altrettanto contagiosi. Gli esperti hanno analizzato un gruppo di 47 bambini infetti di età compresa tra uno e 11 anni, dei quali solo 15 erano sintomatici, e hanno osservato che i bambini asintomatici presentavano cariche virali altrettanto alte o più alte rispetto ai pari o agli adulti sintomatici. «Sono un po' riluttante a dire ai politici che ora possiamo riaprire le scuole e gli asili» conclude Drosten.

Ci sono però anche pareri differenti, come quello a cui sono giunti i ricercatori del governo olandese, in uno studio pubblicato sul sito del National Institute for Public Health and the Environment, Ministry of Health, Welfare and Sport, dei Paesi Bassi. In questo caso la conclusione è stata che i pazienti sotto i 20 anni svolgono un ruolo molto più piccolo nella diffusione rispetto agli adulti e agli anziani, ma dubbi sulla validità dello studio sono stati sollevati da diverse parti del mondo scientifico. Un chiarimento potrebbe arrivare da un nuovo studio del National Institutes of Health, il progetto Heros, che seguirà 6.000 persone di 2.000 famiglie e raccoglierà informazioni su quali bambini vengono infettati dal virus e sull'eventuale trasmissione ad altri membri della famiglia.

Tutti gli esperti, comunque, concordano sulla necessità di decidere al più presto nuovi modi di frequentare la scuola per prepararsi alla riapertura, basandosi sui principi del distanziamento sociale.


Fonte: Doctor33


Bibliografia

Science 2020. Doi: 10.1126/science.abb8001
https://science.sciencemag.org/content/early/2020/05/04/science.abb8001.full

Jones TC et al, 2020.
https://zoonosen.charite.de/fileadmin/user_upload/microsites/m_cc05/virologie-ccm/dateien_upload/Weitere_Dateien/analysis-of-SARS-CoV-2-viral-load-by-patient-age.pdf

National Institute for Public Health and the Environment
https://www.rivm.nl/en/novel-coronavirus-covid-19/children-and-covid-19





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