Post Covid-19, le difficoltà respiratorie potrebbero durare per mesi

20 giugno 2020
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Post Covid-19, le difficoltà respiratorie potrebbero durare per mesi



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Dagli pneumologi arrivano le indicazioni per il post infezione da Covid-19, le prime evidenze cliniche infatti, indicano che nei mesi successivi all'infezione da Sars-CoV 2 i polmoni potrebbero presentare alterazioni fibrotiche, e alcuni ipotizzano che almeno il 30% dei pazienti affetti da Covid-19 potrà avere tali alterazioni. «Lo scenario è possibile ma non ancora ben definito nei suoi contorni - afferma Venerino Poletti, Past President dell'Associazione italiana pneumologi ospedalieri (Aipo-Its. Non sappiamo ancora se il danno polmonare possa rappresentare una sequela di cicatrici attive al polmone o invece determinare un processo fibrosante e progressivo».

«La cosa fondamentale - continua Poletti - sarà farsi controllare periodicamente; ma non solo, sarà importante che le Istituzioni nazionali e regionali confermino e consolidino le Risorse umane e tecnologiche sin qui garantite. I danni polmonari come conseguenza della infezione da Sars-CoV-2 o della terapia ventilatoria alla quale i medici hanno dovuto ricorrere nella gestione della fase acuta della malattia, sono uno scenario futuro possibile al quale ci dobbiamo preparare con gli strumenti adeguati».

«Questa previsione si basa su quello che già si è osservato nei soggetti trattenuti in terapia intensiva e ventilati meccanicamente dopo lo sviluppo di un danno polmonare acuto dovuto a una varietà di cause (infezioni, shock settico, danno da farmaci, radiazioni, etc) e su quanto si è osservato in una minoranza di pazienti ammalatisi molti anni fa di infezione da Severe Acute Respiratory Syndrome (Sars) il cui agente patogeno presenta numerose analogie con il virus responsabile dell'infezione da Covid-19. È per questo che ci siamo attivati operativamente come Società scientifica per organizzare controlli clinici (funzionali e radiologici) nei soggetti con Covid-19 positivi e, in particolare, in quei soggetti che a causa di questa malattia sono stati assistiti con supporti ventilatori».

«Inoltre, al fine di facilitare gli accessi ai percorsi di cura di soggetti che, a causa dell'infezione da Covid-19 sono stati sottoposti all'ausilio di supporti ventilatori, Aipo-Its sta promuovendo modelli organizzativi che possano avere un forte impatto in questo ambito» conclude l'esperto.


Fonte: Doctor33


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