Covid-19 iniziano le vaccinazioni: le indicazioni di AIFA sulle modalità di somministrazione

09 gennaio 2021
Aggiornamenti e focus

Covid-19 iniziano le vaccinazioni: le indicazioni di AIFA sulle modalità di somministrazione


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Entro marzo un italiano su dieci dovrà essere vaccinato. La tabella di marcia del governo si aggiorna e punta a numeri rassicuranti a partire dalla primavera. Con l'arrivo del vaccino Moderna la prossima settimana, appena approvato dall'Agenzia europea del farmaco, la Difesa si prepara ad entrare in campo per la distribuzione delle fiale del colosso statunitense, che saranno stoccate nell'hub nazionale a Pratica di Mare. E al vertice con le Regioni il ministro della Salute, Roberto Speranza, suona la carica: "abbiamo tutte le capacità per accelerare, con 70 mila vaccinazioni al giorno a livello nazionale". Secondo le cifre del report, in continuo aggiornamento, delle 695.175 dosi ottenute dall'Italia ne sono state utilizzate 272.307, il 39% di quelle disponibili.

L'Aifa ha pubblicato le risposte alle domande più frequenti per spiegare ai cittadini cos'è e come funziona.

Caratteristiche del vaccino BioNTech/Pfizer


Comirnaty BioNTech/Pfizer è un vaccino destinato a prevenire la Covid-19, indicato nei soggetti di età pari o superiore a 16 anni. È un vaccino innovativo che utilizza il Rna messaggero (mRNA), che trasporta le istruzioni per produrre una proteina presente su Sars-CoV-2, il virus responsabile di Covid-19. Il vaccino non contiene il virus e non può provocare la malattia.

Somministrazione del vaccino

Il vaccino viene somministrato in due iniezioni, solitamente nel muscolo della parte superiore del braccio, a distanza di almeno 21 giorni l'una dall'altra.

Il vaccino viene inoculato dagli operatori sanitari?

La vaccinazione sarà effettuata da medici e infermieri dei servizi vaccinali pubblici, persone che da tempo praticano vaccinazioni e sono esperte nelle tecniche di vaccinazione. Inoltre, in considerazione della particolarità di questo vaccino, gli operatori sanitari hanno ricevuto ulteriori informazioni tecniche specifiche sulla preparazione e somministrazione.

Il vaccino è per tutti?

Nella fase iniziale la vaccinazione sarà riservata al personale sanitario e al personale e agli ospiti delle residenze per anziani e le vaccinazioni saranno effettuate dal personale dei servizi vaccinali nei 286 ospedali definiti dal Piano nazionale di vaccinazione Covid-19.

"Ci sarà vaccino per tutti? Il Governo italiano, tramite le procedure europee, ha prenotato l'acquisto di oltre duecento milioni di dosi di vaccini anti Covid-19 da sei diversi produttori. Non ci sarà libera scelta su quale vaccino preferire". Inoltre, "secondo lo schema di priorità definito nel Piano vaccini saranno vaccinate tutte le persone presenti sul territorio italiano, residenti, con o senza permesso di soggiorno" per sottoporsi alla vaccinazione bisogna presentare "un documento di identità valido e la tessera sanitaria. Può essere utile avere con sé anche l'eventuale documentazione sanitaria che possa aiutare il medico vaccinatore a valutare lo stato fisico".

Il vaccino è a pagamento?

L'Aifa precisa anche che la vaccinazione "è gratuita per tutti" e alla domanda "È possibile vaccinarsi privatamente a pagamento?" la risposta è "No, i vaccini disponibili attualmente saranno utilizzati soltanto nei presidi definiti dal Piano vaccini e non saranno disponibili nelle farmacie o nel mercato privato. È altamente sconsigliato cercare di procurarsi il vaccino per vie alternative o su internet. Questi canali non danno nessuna garanzia sulla qualità del prodotto, che potrebbe essere, oltre che inefficace, pericoloso per la salute".

Fonte AIFA

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