Cardioversione elettrica

29 marzo 2011

Cardioversione elettrica


Condividi su FacebookCondividi su LinkedInCondividi su Twitter


25 marzo 2011

Cardioversione elettrica

Mio padre(61 anni) soffre di fibrillazione atriale da maggio dell'anno scorso, in cura da allora ha eseguito la cardioversione elettrica ad ottobre 2010 con esito negativo. Il 30-03-2011(a breve)si sottoporrà nuovamente a cardioversione e mi chiedevo se è un fattore di rischio il fatto che venerdì scorso dall'abituale prelievo è risultato un P. T pari a 1, 81 e oggi dopo una settimana un P. T pari a 8, 5?

Risposta del 29 marzo 2011

Risposta a cura di:
Dott. LEONARDO DI ASCENZO


Sì. Non si può eseguire una Cardioversione elettrica elettiva se non dopo 21 giorni consecutivi di INR superiore a 2.
Diversamente prima della procedura bisognerebbe eseguire un Ecocardiogramma transesofageo per escludere trombi in auricola dell'atrio sinistro.

Dott. Leonardo Di Ascenzo
Medico Ospedaliero
Specialista in Cardiologia
San Donà di Piave (VE)

Ultime risposte di Cuore circolazione e malattie del sangue

Tags:

Vedi anche:
Ultimi articoli
Doac-Int: piattaforma online per la valutazione degli anticoagulanti
Cuore circolazione e malattie del sangue
30 aprile 2021
Notizie e aggiornamenti
Doac-Int: piattaforma online per la valutazione degli anticoagulanti
L'esercizio fisico aiuta a prevenire e curare l'ipertensione
Cuore circolazione e malattie del sangue
13 aprile 2021
Notizie e aggiornamenti
L'esercizio fisico aiuta a prevenire e curare l'ipertensione
Vaccino, sicurezza tra pillola anticoncezionale e anticoagulanti
Cuore circolazione e malattie del sangue
25 marzo 2021
Speciale Coronavirus
Vaccino, sicurezza tra pillola anticoncezionale e anticoagulanti