Cirrosi epatica e ustioni di 3 grado:situazione disperata

04 marzo 2006

Cirrosi epatica e ustioni di 3 grado:situazione disperata




01 marzo 2006

Cirrosi epatica e ustioni di 3 grado:situazione disperata

Salve, vorrei contattarla per mio padre che circa un mese fa ha subito Ustioni di 3grado ai piedi e alle mani. Il primo intervento ai piedi è stato effettuato con puntura lombare il secondo alle mani con anestesia generale; il tessuto da trapiantare alle mani è stato prelevato dal ventre. . . Quando i medici hanno notato un eccessivo gonfiore addominale si sono resi conto dopo una tac che si trattava di Cirrosi epatica.
Dopo la seconda operazione mio padre non si è più ripreso o meglio da qundo ha subito il secondo intervento in anestesia generale. Inoltre le ferite tendevano sempre a sanguinare, ciò succede in pazienti cirrotici. Il problema è che se intervengono per le Ustioni c'è il rischio che mio padre non riesca a reggere un secondo intervento in anestesia generale; se non intervengono per le Ustioni c'è il rischio di infezioni gravi. . . . I dottori dicono che Ustioni e Cirrosi epatica sono due patologie che si contrastano l'una con l'altra. . . Per favore mi aiuti, sono disperata per mio padre. . . . Grazie per la cortese attenzione. . . Distinti saluti

Risposta del 04 marzo 2006

Risposta a cura di:
Dott. TONINO GRASSO


Dovrebbe chiedere ai chirurghi se è possibile, come mi sembra di aver letto, utilizzare lembi di pelle coltivata, si da eliminare la parte più dolorosa dell'intervento per poi procedere all'innesto senza anestesia

Dott. Tonino Grasso
Medicina Territoriale
MARTANO (LE)

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