Dislipidemia

30 luglio 2004

Dislipidemia




26 luglio 2004

Dislipidemia

Anamnesi

Donna, razza bianca europea 65 anni, altezza mt. 1, 62. peso kg. 65. Pressione in media annua 120/80. Alimentazione standard. Non fumatrice. Non bevitrice di alcolici abutualmente

1984 Operata di asportazione totale utero e ovaie con Menopausa precoce

1990 Rilevato Glaucoma e attualmente in cura con: Timoptol 050 2 gocce al dì Trusopt 2 gocce 3 volte al dì

1990 Riscontrato all’ esame ecocolondopples agli arti inferiori una flebopatia ipotonica con reflusso ostiale safena femorale a sx e insufficienza della vena safena interna sx, reflusso ostale safeno popeteo dx con insufficienza della vena safena esterna dx e varici extrosaferiale; non ci sono segni di ostruzioni venose. Cure seguite: Recentex 400 1 al dì – Veronuton 1000 1 per 2 volte al dì

1999 Riscontrato virus Epatite c e riconosciuto come portatore sano di Epatite c avendo a tuttoggi riscontrato nei dovuti esami periodici valori nella norma.

Nei casi di forti nevralgie che mi accompagnano periodicamente: Mesulide pasticca

Riscontrato dal 1988 valori non nella norma di colesterolo.

Valori ultime analisi:
COLESTEROLO TOTALE 262
HDL 60
LDL 172
TRIGLICERIDI 96

Domanda: per una corretta prevenzione del rischio dovuto ad un valore di colesterolo non nella norma il mio medico curante vorrebbe prescrivermi una cura per abbassarne i valori. Io sono perplessa. Posso ottenere benefici equivalenti per esempio osservando diete particolare? Se si quali? Oppure posso contenerne i valori in altra maniera? Od è proprio il caso di iniziare la relativa terapia che mi trova perplessa? Un grazie anticipato per i consigli.

Risposta del 30 luglio 2004

Risposta a cura di:
Dott. PAOLO ANGELO CAVALLI


Gent. Le Sig. Ra in effetti ha un colesterolo totale e hdl che è attualmente un pò elevato.
Sarei dell'idea di assumere un buon ipocolesterolemizzante, facendosi consigliare dal suo medico il farmaco più adatto al suo caso, e perché no aggiungere una dieta con scarso apporto di colesterolo (ridurre quindi uova, formaggi grassi, dolci) e incrementare un po' l'attività motoria.

Cordiali saluti

Paolo Cavalli, Milano

Dott. Paolo Angelo Cavalli
Medico Ospedaliero
Specialista attività privata

Ultime risposte di Malattie infettive

Tags:


Vedi anche:
Ultimi articoli
Seguici su:

Seguici su FacebookSeguici su Youtube
Farmacista33Doctor33Odontoiatria33Codifa